Salvato ad Andria l’uccello capace di restare in volo anche dieci mesi consecutivi senza mai atterrare, ecco quale

Il Prof. Francesco Martiradonna, responsabile territoriale delle associazioni consorziate “Ambiente e/è Vita Onlus”  e “Nat. Federiciana Verde Onlus” ha comunicato alla nostra redazione il ritrovamento di un esemplare di rondone in difficoltà avvenuto lo scorso 1 Giugno. Quel giorno, infatti, il prof. Martiradonna racconta di aver ricevuto una telefonata dalla sig.ra Matera poco prima delle ore 18,00. La signora esternava che vicino al cancello di casa sua si trovava un rondone ferito e che aveva recuperato. Il rondone posto momentaneamente in una scatola di scarpe:

Martiradonna ha riferito alla signora l’intenzione di recuperare l’animale il lunedì seguente, perché egli era fuori di AndriaLunedì mattina Martiradonna ha dunque contattato per incontrare la stessa. Dopo aver recuperato l’uccello, Martiradonna ha incontrato il Comandante della Polizia Municipale di Andria, Dr. Riccardo Zagaria, per la consegna del Rondone.

La Polizia Municipale consegnerà a sua volta l’animale ferito presso il Centro Recupero sito nell’Osservatorio Faunistico Regionale di Bitetto, attrezzato ed autorizzato per il recupero degli animali selvatici protetti. Come riportato anche in un articolo di GloboChannel.com (che a sua volta menziona fonti scientifiche autorevoli), il rondone è un uccello capace di restare in volo persino per dieci mesi consecutivi senza mai atterrare. 

Il rondone (una foto di repertorio)

RONDONE – Il rondone appartiene invece all’ordine degli Apodiformi, il cui nome deriva dal greco apous, ossia “privo di piedi”. Le specie di quest’ordine, infatti, presentano zampe molto corte e i femori a loro direttamente collegate. Questa caratteristica non permette loro di toccare il suolo, poiché non adatti a spiccare il volo da una posizione a terra. Il rondone può essere leggermente più lungo di una rondine ed arrivare a 21 cm, ma ciò che lo differenzia in maniera chiara dalla rondine è la sua coda più corta e, soprattutto, il suo piumaggio tutto scuro. In Europa i rondoni si possono vedere da aprile fino ad agosto al massimo, periodo in cui partono per trascorrere l’inverno in Africa. Anche i rondoni sono monogami e le coppie si ricongiungono ogni primavera nello stesso sito di nidificazione. I rondoni costruiscono il loro nido, fatto di materia vegetale e piume, su di un piano, dentro a buchi in grotte, in muri, in alberi, in palazzi o sotto le grondaie. Una piccola particolarità: raggiungono i 320 km/h e sono gli uccelli più veloci al mondo.