Segreteria PD, stravince Renzi con oltre il 68%. Ad Andria ottiene il 90%. Soddisfazione per Malcangi

«Un risultato che va oltre le nostre più ottimistiche previsioni: incredibile» – commenta così Matteo Renzi i dati finali del congresso Pd, che arrivano da tutta Italia, e lascia trapelare la propria soddisfazione. Per la Segreteria PD, Matteo Renzi ha raggiunto il 68,22% delle preferenze (141245 voti), il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, il 25,42% (52630 voti) e il governatore della Puglia, Michele Emiliano, il 6,36% (13168 preferenze)

“Il dato di oggi, con la mozione Renzi-Martina che sfiora il 90% dei consensi tra gli iscritti del PD d Andria, è in linea con quello nazionale. Una giornata all’insegna della partecipazione che ha visto anche una piena collaborazione tra gli iscritti, i militanti e i dirigenti del Partito Democratico” – commentava in un comunicato diffuso ieri Mirko Malcangi, Delegato mozione Renzi-Martina Andria.

“Vogliamo sperare” prosegue Malcangi – “che questi momenti servano anche a ridare slancio al PD locale, per un’azione politica più marcata a segnare le differenze col passato e a creare le condizioni per presentare e proporre alla città un progetto politico che riporti il centrosinistra alla guida di Andria”. 

“Con questa giornata di votazioni, si chiude il primo step della fase congressuale per il rinnovo della segreteria nazionale. La vera sfida, anche ad Andria, sarà però il 30 Aprile, quando verranno celebrate le primarie aperte per scegliere il segretario nazionale” – conclude Malcangi.