Sembra un bombardamento, anzi no: è Andria devastata dagli incendi – FOTO

“.. Andria? Sembra Kabul. Eppure siamo a due passi da quel che resta della sede della Provincia Bat. È questo il nuovo modo di bonificare le aree?
Protezione Incivile!” – è il commento del sindacalista andriese Savino Montaruli (Unimpresa Bat – Associazione “Io Ci Sono!” di Andria) in merito ad un’area incolta nei pressi della sede provinciale.

La problematica sollevata riguarda soltanto una delle decine di aree che dall’inizio dell’estate sono state interessate da incendi, a volte a causa della siccità, altre volte a causa dell’imprudenza di cittadini che causano involontariamente incendi durante le operazioni (illegali) di bruciatura di avanzi agricoli o di rifiuti d’ogni genere. Un fenomeno che andrebbe contrastato con controlli ma anche con opportuna e costante formazione al fine da informare i cittadini che la combustione di materiali non solo rappresenta un reato ambientale ma genera anche potenziale diossina, nociva per la salute umana.

Negli ultimi giorni Vigili del Fuoco e volontari di Protezione Civile hanno incessantemente spento incendi. Un plauso, oltre che ai Vigili del Fuoco, va soprattutto ai volontari della Federiciana Verde (coordinati dal prof. Francesco Martiradonna) i quali da tempo hanno fatto appello ad ulteriori risorse che troppo spesso mancano. Risorse importanti per cercare di evitare il peggio.

I resti di vegetali bruciati immortalati dalla fotocamera di Montaruli rappresentano in ordine di tempo solo l’ultimo dei drammatici eventi:

… Andria? Sembra Kabul. Eppure siamo a due passi da quel che resta della sede della Provincia Bat. È questo il nuovo modo di bonificare le aree?
Protezione Incivile!

Pubblicato da Savino Montaruli su Domenica 9 luglio 2017