Sesto anniversario della morte di Paola Clemente nelle campagne di Andria: la Cgil Puglia le intitola una sala della sede regionale

Sei anni fa moriva di stenti nei campi di Andria, Paola Clemente, bracciante agricola. La donna morì per infarto il 16 luglio 2015, per la fatica e per il gran caldo di quei giorni. Paola lavorava 12 ore al giorno per una paga di 27 euro. Il marito, Stefano Arcuri, anch’egli bracciante agricolo, aspetta ancora che venga fatta giustizia. “C’è bisogno della lotta da parte di tutti affinché queste forme di sfruttamento vengano debellate – ha dichiarato l’uomo che continua – Paola andava via di casa alle 2 di notte per prendere l’autobus alle 3. Ad Andria, da San Giorgio Jonico, arrivava verso le 5.30 per rientrare a casa non prima delle 15.  Faceva un lavoro molto faticoso ma purtroppo per la nostra famiglia quei soldi erano necessari”.

In memoria della lavoratrice, la Cgil Puglia, nel sesto anniversario della sua morte ha voluto intitolarle la sala videoconferenza della sede regionale della Cgil Puglia. Alla cerimonia ha partecipato anche il marito di Paola Clemente. Per Antonio Gagliardi, Segretario Generale della FLAI Puglia, “occorre respingere gli attacchi datoriali a una legge di civiltà che sul lato repressivo mette a disposizione strumenti nuovi di contrasto al lavoro nero, lo dicono magistrati e forze dell’ordine. Va rilanciato invece il confronto con istituzioni e imprese per far funzionare le sezioni territoriali della Rete del lavoro agricolo di qualità. In Puglia poco più di mille imprese sono iscritte su circa 37mila attive”.

“Se leggiamo i dati delle ispezioni è talmente bassa la possibilità di ricevere un controllo – ha commentato Pino Gesmundo, Segretario Generale della CGIL Puglia – che a chi è senza scrupoli conviene agire nell’illegalità. L’ispettorato nazionale ha nel 2020 definito poco più di mille accertamenti, appena il 3% del totale delle aziende che operano nel settore primario, e il 59% è risultato non in regola, con 1000 lavoratori coinvolti e la metà in nero. Occorre potenziare gli organici degli istituti ispettivi ma alla Regione, con la quale abbiamo aperto un confronto per una revisione della legge 28 a favore della sicurezza sul lavoro, chiediamo il coraggio di riprendere in mano il tema degli indici di congruità. Ecco, per noi intitolare una sala della Cgil Puglia a Paola Clemente non è solo un fatto di forma, è rinnovare un impegno di tutto il gruppo dirigente per insieme provare a sconfiggere un fenomeno antico, che lede i diritti e offende la dignità di chi lavoro. E spesso assenza di diritti, mancanza di controlli, portano a tragici epiloghi. Facciamo che non accada davvero mai più”.

 

Ricordiamo che è possibile ricevere tutte le news in tempo reale dall'app gratuita Telegram iscrivendosi al seguente indirizzo: https://t.me/andriabarlettatrani. Sempre attraverso Telegram è possibile inviarci segnalazioni in tempo reale anche con video e foto. Ricordiamo inoltre che cliccando "MI PIACE" sulla Pagina Facebook.com/VideoAndriaWebtv è possibile seguire tutte le news da Facebook. E' possibile scriverci anche via Whatsapp per inviarci segnalazioni anche con foto e video cliccando qui ed iscriversi al gruppo per la ricezione dei nostri link cliccando qui. Ricordiamo, inoltre, che è possibile seguire tutti i nostri tweet all'indirizzo https://twitter.com/videoandria. Gli aggiornamenti di VideoAndria.com sono anche su linkedin.com/company/andrianews e su https://vk.com/andrianews.