Sicurezza degli esercizi pubblici di Andria, la proposta dei Conservatori e Riformisti all’Amministrazione: «Fondi per la videosorveglianza a commercianti e artigiani»

videosorveglianza-telecamereAiutare i titolari di esercizi commerciali e artigianali della città a difendersi da episodi di delinquenza e criminalità: più telecamere per scoraggiare i malintenzionati e agevolare le forze dell’ordine nelle indagini in caso di aggressioni.

Questo l’obiettivo di una iniziativa del gruppo consiliare dei Conservatori e Riformisti di Andria, che ha depositato alla Presidenza del Consiglio comunale un Ordine del Giorno che sollecita l’Amministrazione a reperire «idonea copertura finanziaria, anche attraverso l’eventuale prelevamento dal Fondo di Riserva», per erogare a commercianti e artigiani contributi finalizzati alla installazione di impianti di videosorveglianza.

L’iniziativa dei consiglieri di Co.R. (Francesco Lullo, Giovanna Bruno e Davide Falcetta), concordata con la segreteria del partito, prevede la «pubblicazione di idoneo bando pubblico, nel quale sarà prevista una premialità per gli esercenti che operano nel Centro storico e nelle zone periferiche della città», cioè quelle maggiormente a rischio di episodi delinquenziali.

Nel documento si richiama il protocollo sottoscritto il 12 settembre scorso – alla presenza del vice ministro dell’Interno, Filippo Bubbico, e del Prefetto della Sesta Provincia, Clara Minerva – con le maggiori associazioni di commercianti e artigiani del territorio, che prevede la possibilità di collegare gli impianti di videosorveglianza e di allarme antirapina con le centrali operative delle forze dell’ordine.

Si rammenta, inoltre, che nel 2012 l’Amministrazione e la maggioranza guidate sempre dal Sindaco Giorgino decisero di far confluire parte dei compensi in un fondo dal quale furono erogati contributi per l’acquisto di impianti di videosorveglianza a privati e operatori artigianali e commerciali e, infine, che l’autore di una recente aggressione ai danni di un commerciante è stato acciuffato proprio grazie alle telecamere presenti dell’esercizio.