Situazione politico-amministrativa di Andria: Noi con l’Italia fa il punto della situazione e pensa al “dopo Giorgino” – video

Ore di riflessione e nette prese di posizione quelle dell’ultima settimana in merito all’attuale situazione politico-amministrativa nella città di Andria. A presiedere l’incontro svoltosi presso la sede andriese di Noi Con L’Italia (sita presso galleria Crispi n.4) sono stati l’on. Benedetto Fucci, Francesco Ventola e Maria Teresa Forlano. L’on. Benedetto Fucci (già deputato ed assessore all’ambiente nella precedente amministrazione Giorgino nonché coordinatore Provinciale BAT del partito) ha segnalato la mancanza di dialogo con il partito. La base della democrazia è la condivisione, elemento che, stando a quanto riportato dagli esponenti cittadini di Noi con L’Italia, è venuta a mancare nei tempi più recenti.

In politica abbiamo concorso tutti in maniera sostanziale alla vittoria si di Giorgino ma del centrodestra. E’ stato premiato non il Sindaco Giorgino, ma il centrodestra in toto” – ha voluto precisare Fucci alludendo dunque alla necessità di un dialogo più disteso e completo tra l’amministrazione comunale ed uno dei partiti che ha contribuito al raggiungimento degli obiettivi dell’amministrazione. Un dialogo che non dovrebbe escludere nessuno rispetto al rimpasto di Giunta che ha visto di fatto l’esclusione dell’ottima assessora Maria Teresa Forlano, che è anche coordinatrice cittadina di Noi con l’Italia.

Il partito, già sostenitore dell’attuale Sindaco durante le ultime elezioni, pensa adesso al “dopo Giorgino“. “Sono i fatti che conteranno e che proporremo da qui a due anni, quando ci saranno le prossime elezioni” – ha precisato il consigliere regionale Francesco Ventola (attuale coordinatore regionale del partito) che comunque auspica la risoluzione delle attuali problematiche in tempi brevi (si è ad esempio discusso sull’attuale delicata situazione sulla questione finanziaria). Attualmente, Noi con L’Italia non ha una rappresentanza all’interno del Consiglio Comunale di Andria

“Ho avuto un grande supporto purtroppo per motivi politici che ormai sono a tutti ben noti. Io non avevo più la rappresentatività in Consiglio, ragion per cui il primo cittadino ha pensato di rimuovermi ma secondo me con motivazioni che non sono afferenti ne all’operato ne credo alla mia persona ma squisitamente politiche. Le stesse potevano essere affrontate in un dialogo sereno e tranquillo. Probabilmente il garbo in politica non conta, purtroppo serve ben altro” – ha commentato l’avv. Maria Teresa Forlano. Video: