Sorvegliato speciale sorpreso dai Carabinieri a spacciare. Ritenendosi perseguitato oppone resistenza all’arresto

carabinieri-andriaProsegue incessante l’attività dei Carabinieri di Andria volta a prevenire e reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti. Questa volta, alla Giustizia, è stato assicurato L.B., 63enne di Andria, Sorvegliato Speciale con Obbligo di Soggiorno, arrestato perché sorpreso con 5 dosi di hashish, per un peso complessivo di 10 grammi, detenute ai fini spaccio e per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

I militari della Compagnia di Andria, nella nottata scorsa, durante un servizio perlustrativo di controllo del territorio, avente tra le inderogabili finalità quella di contrastare il fenomeno citato, sorprendevano il 63enne aggirarsi con fare sospetto nelle vie del centro storico, eludendo gli obblighi impostigli dalla misura restrittiva. L’attività di spaccio del sorvegliato speciale era già nota ai militari operanti, in quanto sorpreso nel corso dell’anno nell’atto di compiere l’illecita attività, sempre nel centro storico della città federiciana, dove più volte sono stati trovati giovani e giovanissimi in possesso di droghe “leggere”, sovente del tipo hashish.

Per questo motivo, alla vista dei militari, il 63enne ha tentato di dileguarsi repentinamente nel dedalo dei vicoli del centro storico, venendo tuttavia inseguito e bloccato, nonostante un ulteriore quanto inutile tentativo di fuga, che ha messo in atto cercando di divincolarsi con violenza dalla presa dei militari nei confronti dei quali ha indirizzato frasi minacciose ed oltraggiose, poiché ritenuti “colpevoli” di una ingiusta persecuzione nei suoi confronti.
La perquisizione effettuata sulla sua persona ha consentito appunto di rinvenire le 5 dosi di hashish, che nascondeva nel pugno della mano, pronte allo spaccio.
In considerazione delle circostanze di cui sopra, il 63enne è stato arrestato per spaccio, resistenza a p.u. e per violazioni delle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale, che gli impongono di vivere onestamente rispettando la Legge.
L.B., è stato sottoposto agli arresti domiciliari, a disposizione della competente A.G..

Comando Provinciale Carabinieri Bari