“Spostamento 118, per Andria ennesima umiliazione. Ha già subito troppi scippi” – dice Montaruli

La fuga in avanti del sindaco di Barletta sulla destinazione della Centrale Operativa del 118 che Cannito propone venga allocata nell’ex mattatoio comunale, non passa inosservata nella città di Andria dove, nei giorni scorsi, non è mancata di far sentire forte la sua voce il Presidente dell’Associazione di Volontariato “Io Ci Sono!”, Savino Montaruli, il quale ha dichiarato:

“trovo del tutto provocatoria l’ennesima umiliazione che si vorrebbe consumare nei confronti della città di Andria, dopo averla letteralmente spogliata di tutti gli Uffici pubblici e persino (provvisoriamente?) della sede legale della Provincia. Trovo altrettanto provocatoria la proposta del sindaco di Barletta al quale rispondo che anche ad Andria abbiamo un ex mattatoio dove potervi allocare la sede della Centrale Operativa del 118. Quel luogo, infatti, risulterebbe molto più idoneo per tale scopo visto che già al suo interno vi operano benemerite Associazioni di Volontariato che quel servizio di emergenza e di pronto intervento lo svolgono già ormai da anni a beneficio dell’intero territorio provinciale. Per quanto il nostro ex mattatoio è spazioso sarebbe altresì idoneo ad ospitare al suo interno anche la caserma dei Vigili del Fuoco ed il Dipartimento provinciale della Protezione Civile. Infatti, caro Mino Cannito, lo Statuto della Provincia BT, che La invito a rileggere nella sua stesura originaria che fu l’espressione condivisa di un’intesa che politichetti di successiva fioritura hanno tentato di stravolgere per barattamenti politici di bassa lega, chiarisce in modo preciso quale dovesse essere la distribuzione dei “Poli” e quello della Sicurezza venne previsto proprio nella città di Andria, anche in riferimento alla Sicurezza come Sistema di Emergenza ed Urgenza Territoriale” – ha dichiarato Montaruli che ha poi concluso così la sua analisi:

“Il silenzio di una classe politica andriese ormai inesistente, ridotta a mero opinionismo da sottoscala, sempre pronta ed ancora disposta a barattare le prerogative della città di Andria e l’interesse comune e collettivo in cambio di privilegi al limite del personalismo e comunque senza aver mai contato nulla a difesa di questo territorio, non le deve, caro Cannito, dare la facoltà e la sfacciataggine di poter decidere le sorti di un intero territorio e della sua popolazione. Di soprusi e di veri e propri scippi degni della peggiore delinquenza di strada il comune di Andria ne ha subiti già tanti quindi basta con questa propaganda spicciola ed accattona. La gente, la popolazione non vi segue, non vi segue più da tempo e quel senso di onnipotenza che con tanta disinvoltura sventolate su tutti i media, spudoratamente, non crediate che sia di pari passo con il consenso. Anzi, di sentirvi parlare la gente proprio non ne può più. Se questo territorio è ultimo in Italia per le cose buone e belle e primo per quelle brutte e cattive sappiate che i responsabili siete voi ed i vostri poliasserviti silenti e ibernati, culturalmente e sindacalmente. Il tempo della corsa al campanile è da tempo finito e perseverare in questo folle gioco alla dimostrazione di chi più lungo poterebbe averlo ha stancato, ha davvero stancato e l’appello non è solo per il sindaco di Barletta”ha concluso duramente il Presidente Montaruli di “Io Ci Sono!”.

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