Strisce blu nei pressi della villa comunale di Andria, ma nulla è come sembra – il VIDEO girato sul posto da Savino Montaruli

Le strisce blu arrivano nella villa comunale di Andria, ma nulla è come sembra: non si tratta di un aumento del numero delle aree di sosta a pagamento bensì degli stalli dei posteggi nel mercato settimanale del lunedì. A segnalare la loro presenza, ancora una volta, è il sindacalista andriese Savino Montaruli, giunto sul posto per girare un video poi diffuso in queste ore su YouTube, che già ieri aveva affrontato l’argomento con un comunicato stampa. “Ad Andria aumentano le strisce blu e i posteggi del mercato si sono ristretti” – aveva dichiarato.

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Nella giornata di oggi, riceviamo in redazione anche un video (a tal  proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui).

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Un look ancora più singolare per le vie nei pressi della villa comunale di Andria che faranno (anzi, stanno già facendo) sicuramente discutere.

“A questo punto si auspica che l’incontro richiesto possa avvenire nel più breve tempo possibile per evitare ulteriori tensioni sociali delle quali la città di Andria non se sente proprio il bisogno visto che le situazioni di incertezza sono talmente numerose che aggiungerne un’altra potrebbe seriamente rappresentare la fatidica goccia che fa traboccare il vaso. Intanto il mercato settimanale di Andria, in stato di assoluto abbandono, emarginato e mai riqualificato, sempre meno attrattivo e con sempre più spazi lasciati vacanti da operatori che non lo frequentano più, rischia seriamente l’estinzione e se così dovesse finire che nessuno faccia finta di non saperlo perché quella morte annunciata sarà stata scientifica, dovuta ad incapacità e ritardi insopportabili quindi su quelle lapidi sappiamo già quali saranno i nomi ed i cognomi degli artefici della carneficina” –concludono le associazioni di categoria. Il filmato diffuso da Montaruli:

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