Tangenziale Ovest di Andria. Nino Marmo: “Cinque Stelle a due facce”

nino “Voglio ringraziare tutte le associazioni ambientaliste che hanno voluto organizzare un convegno-dibattito su un’opera assolutamente inutile e certamente dannosa. Ora non sono più solo in questa battaglia civica! Ieri, se ancora ce ne fosse stato bisogno, è stata fatta definitivamente chiarezza sulla nuova tangenziale e proprio per questo non posso che manifestare tutta la mia tristezza nel verificare la doppia faccia del maggiore (si fa per dire) esponente pentastellato, Giuseppe D’Ambrosio”. Così Nino Marmo al termine del convegno-dibattito curato dalle associazioni Italia Nostra, Forum Ambientalista, Lega Ambiente e Urban Center di Andria.

Ormai non dovrebbe più far notizia ma è quantomeno singolare – continua Marmo – che i cinque stelle abbiano cambiato opinione sulla cosiddetta tangenziale Ovest di Andria quando, fino a poco fa, guardavano con esaltazione a un’infrastruttura devastante. Il 16 ottobre del 2018 proprio D’Ambrosio, congratulandosi con il governo che aveva dato il via libera alla prosecuzione de procedimento di impatto ambientale, dichiarava che “…il costo dell’allargamento dell’attuale tangenziale sarebbe stato notevolmente superiore”, circostanza questa, smentita clamorosamente dai tecnici presenti al convegno! A D’Ambrosio è bastato far riferimento “alla prescrizione del rispetto della distanza di costruzione dell’opera di almeno 50 metri dal tratturello n°94 – Via Traiana” per tacitare la sua coscienza. Lo stesso D’Ambrosio che, invece, ieri si è dichiarato contrario, e allora viene da pensare che l’adesione convinta, contro quest’opera deleteria, di una larghissima parte di cittadini abbia convinto i grillini a fare frettolosamente marcia indietro. Non escluderei che gli stessi consiglieri comunali abbiano tirato le orecchie all’inesperto onorevole, ordinandogli il dietrofront!

Per quanto mi riguarda, già parecchi mesi fa denunciai l’inutilità di un’opera che non risolve le criticità sulla viabilità ed è devastante sull’ambiente e sull’economia agricola della nostra città. Con il gruppo di Forza Italia abbiamo predisposto una mozione urgente per chiedere al Consiglio Comunale di assumere una posizione decisamente contraria alla realizzazione del tracciato e ho chiesto all’assessore regionale Giovanni Giannini, che peraltro ha sempre mostrato massima disponibilità, di aprire un ampio tavolo di confronto per affrontare la questione e per provare a indicare soluzioni alternative. Noi le abbiamo indicate, altri no.

Assolutamente superficiale anche la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha deliberato sulla prosecuzione del procedimento di valutazione di impatto ambientale – conclude Marmo – evitando di valutare correttamente gli effetti di un’opera così dannosa. Vorrei capire dove fosse nel mentre il nostro D’Ambrosio che avrebbe dovuto vigilare con più attenzione, insieme a tutti i suoi suggeritori. Ovviamente, per cercare di coprire l’ennesima brutta figura l’onorevole ha tentato di cambiare le carte in tavola, non esimendosi, per l’ennesima volta ad attaccare il sottoscritto. Un atteggiamento di bassa politica a cui oramai i cittadini sono abituati. Mettendo da parte la dabbenaggine altrui, Noi andiamo avanti, convinti che il miglioramento della qualità della vita dell’intera comunità cittadina passa anche attraverso lo stop alla Tangenziale Ovest. Non lasceremo nulla di intentato per bloccarne la realizzazione” – conclude Nino Marmo.