Torna in Puglia l’horror d’autore “benedetto” da Dario Argento con “MOUTH OF HORROR – La Bocca dell’Orrore”

Il regista dell’horror pugliese d’autore Giovanni Aloisio (La Signora Delle Dodici Notti, Phantasma e Nun: An Italian Horror Story) è tornato nella sala proiezioni dell’Apulia Film Commission a Bari per la proiezione di “MOUTH OF HORROR – La Bocca dell’Orrore” nel corso di un evento presentato dalla giornalista Annamaria Natalicchio

Per il precedente lavoro, NUN – An Italian horror Story  si era ‘scomodato’ un regista a dir poco leggendario come George A. Romero, il creatore degli zombies, lasciandosi andare a personali apprezzamenti nei confronti del film-maker pugliese e del suo stile registico, anche l’ultimissimo suo lavoro, uno psycho-thriller dal titolo emblematico, “Mouth of Horror – La bocca dell’orrore” – presentato a Bari lo scorso mercoledì 14 giugno. Il film ha ricevuto il beneplacito di una personalità molto nota, il maestro del genere horror e thriller, Dario Argento. VIDEO con alcuni momenti dell’evento:

All’evento, con lo stesso regista, ha partecipato anche il cast tecnico ed artistico: gli intepreti Agata Paradiso, Domenico Tacchio, Celeste Francavilla, Liliana Lepore, Emmanuela Roffo, il direttore della fotografia Romualdo Pecorella, lo scenografo e montatore Armando Mola, la sceneggiatrice Daniela Flaccomio, i professionisti del make-up e dell’hair-styling di Andria dell’Accademia New-Apamf diretta da Luigia Sergio,  la fotografa di scena, Raffaella Fasano, autrice del backstage delle riprese e l’ospite Fabio De Nunzio (dal duo televisivo Fabio e Mingo), che ha espresso apprezzamenti per l’ultima fatica horror di Aloisio.

Un ricco di susseguirsi di colpi di scena con una fotografia direttamente ispirata ai grandi capolavori dell’horror tra sotterranei pugliesi e caratteristiche strade, che dimostra le potenzialità di narrazione alternativa dei film indipendenti grazie alla sensibilità di uno stile horrorifico che altrimenti verrebbe sovrastato dal cinema unicamente commerciale spesso privo di sperimentazioni. Il risultato, più che soddisfacente, dovuto anche alla colonna sonora: dal gruppo metal The Strigas a cui si deve il brano finale del film al il musicista/compositore Francesco Tresca, il cui sodalizio artistico con Aloisio è iniziato con le sue precedenti pellicole. Un nuovo inizio per un progetto ancor più ambizioso: un possibile lungometraggio in grado di catapultare il sodalizio in una nuova dimensione cinematografica, tra il vecchio e il nuovo, tra la Puglia e la cinematografia Internazionale.