Tornano i mercati serali ad Andria: presentata la proposta delle associazioni di categoria

La proposta progettuale targata UnimpresaCasambulanti sarà presentata al neo Assessore alle Attività Produttive del comune di Andria, avv. Pierpaolo Matera. Mercati in edizione straordinaria aggiuntiva, che non intaccano il regolare svolgimento mattutino del mercato del lunedì, da tenersi in vari quartieri cittadini, a cominciare dagli ampi spazi per rivitalizzare il Quartiere Europa e tutti gli altri della città. Un’iniziativa che prevede dei mercati aggiuntivi in edizione serale, dalle ore 17,00 alle ore 22,00 aperti a tutti i concessionari di posteggio nel mercato del lunedì che vogliano parteciparvi liberamente, nel pieno rispetto della legge e abbattendo quel muro di illegittimità che caratterizza i mercati in alcune città vicine della Provincia.

Un’idea fortemente innovativa che prevede, a rotazione, un determinato numero di postazioni che garantiscano ai consumatori un’offerta di qualità e diffusa. Un’opportunità per gli Operatori ma anche per i consumatori, specie coloro che per motivi di lavoro o per altro non possono frequentare il mercato nella giornata tradizionale del lunedì. Prevista altresì l’integrazione all’interno delle aree mercatali di attività solidali e di volontariato con l’intervento diretto delle Associazioni per Progetti di Pubblica Utilità.

Nei prossimi giorni il neo assessore al Commercio Matera comincerà ad attivare i tavoli di Concertazione sindacale con tutte le sigle di rappresentanza, come ha preannunciato in una cordiale telefonata avuta con il Presidente Unibat, Savino Montaruli, nei giorni scorsi. Lo stesso Montaruli a tal proposito ha dichiarato: “conosco a fondo l’assessore Pierpaolo Matera, lo conosco da anni e nessuno può metterne in discussione caparbietà e tenacia. Qualità che proprio in questo momento sono necessarie ed indispensabili per tentare di far rialzare la città di Andria da un percorso scivoloso e di declino che opportunamente il Sindaco Nicola Giorgino ha evidenziato nella sua decisione di rimescolare le carte della operatività politica ed amministrativa. Andria aspetta ed aspetta da anni, da decenni strumenti di Programmazione che non sono mai arrivati. Con il nuovo Codice regionale del Commercio si deve immediatamente provvedere alla stesura ed approvazione del Documento Strategico del Commercio che faccia capire non solo agli imprenditori ma all’intera città quale identità e quale ruolo la Comunità di questo territorio e la stessa città voglia assumere e portare a compimento con determinazione e coraggio, riconquistando spazi perduti nello scenario politico generale. Il commercio, l’artigianato ed il vasto mondo dei servizi attendono risposte mai pervenute. C’è una rete di pubblica utilità, come ad esempio quella rappresentata dai mercati, che deve essere attivata, così come eventi ed iniziative commerciali e culturali che riescano a contemperare economia e sviluppo del territorio in una visione di generale progresso e crescita.

“C’è un problema occupazionale ma anche uno prettamente gestionale con situazioni ingessate che vanno immediatamente risolte positivamente per gli esercenti che hanno avuto il coraggio di investire nella nostra città pur non avendo mai usufruito di supporto tecnico né economico e neppure di vicinanza delle Istituzioni, spesso assenti o impreparate o peggio incompetenti. Con Pierpaolo affronteremo tutte queste tematiche e lo faremo anche come Consulta delle Attività Produttive della quale facciamo storicamente parte con le nostre numerose Associazioni di rappresentanza. Nei prossimi giorni incominceranno gli incontri tematici con l’Assessore e si parlerà di cose reali e di soluzioni reali, dicendo basta ai tatticismi e alle distrazioni che tanti danni, fino ad oggi, hanno procurato al tessuto economico e sociale di quella che, un tempo, era la città più ambiziosa e promettente del Meridione d’Italia, poi negli anni mortificata e trascurata”ha concluso Montaruli.