Tragedia 12 luglio, il ricordo di don Mimmo Francavilla: “da Andria aiuti arrivati anche in Lombardia” – VIDEO

Lo scontro tra due treni di linea della Bari Nord

“Come azione Caritas in quel momento non potevamo intralciare la macchina della Protezione civile, noi ci siamo concentrati al Palazzetto dello Spot per un servizio di accoglienza che nel passare delle ore iniziava a diventare anche un servizio di accompagnamento e di ascolto perché a mano a mano che si cominciavano a sapere i nomi, i parenti delle vittime cominciavano a spostarsi negli ospedali. A sera poi giunse anche il Vescovo Mansi per dare la sua parola di conforto a tutti. La Caritas italiana nelle sue articolazioni è sempre presente con le sue risorse con le sue disponibilità sia umane che economiche”.

“In qualità di delegato regionale ho provato a chiedere alla Caritas un sostegno economico, un fondo da 50.000 euro. Nella prima riunione avevamo individuato alcune priorità. Sembrerà strano ma molte persone coinvolte avevano fatto anche dei percorsi con la Caritas diocesana. Penso ad alcuni feriti ma anche ad alcune delle vittime che avevano frequentato dei corsi per delle idee per delle attività in proprio. Nel corso di questo anno ci sono stati interventi differenziati. Alcuni interventi sono stati fatti su Andria, su Bari e anche fuori regione, in Lombardia”.

Un racconto che riapre una ferita mai rimarginata quello descritto da don Mimmo Francavilla e trasmesso sull’emittente televisiva Tele Dehon. Un lutto perenne che al contempo ha visto le azioni di chi ha continuato a lottare per aiutare i superstiti e i parenti delle vittime di quel tragico scontro tra treni avvenuto il 12 luglio 2016. A tal proposito linkiamo il video dell’approfondimento diffuso anche sul Canale YouTube di Tele Dehon: