Tragedia ferroviaria del 12 luglio 2016: attestato di encomio a più di 250 psicologi pugliesi

Disastro ferroviario del 12 luglio 2016 tra Andria e Corato: oggi a Bari l’ Ordine degli psicologi ha consegnato a più di 250 psicologi pugliesi, un attestato di encomio per l’impegno dimostrato nella tragica esperienza e il loro utile intervento per aiutare sia i parenti delle 23 vittime e i 50 feriti, come anche i soccorritori del disastro ferroviario e delle zone terremotate del Centro Italia.

Gli psicologi intervenuti hanno ricordato “l’ansia e il panico” delle persone colpite da eventi tragici, ma anche “il forte impatto emotivo sugli stessi soccorritori”, infatti “quando si interviene in una situazione di emergenza gli operatori vanno incontro ad una anestesia emotiva. L’impatto emotivo è molto forte anche su di noi e sui soccorritori”.

Nel caso della tragedia ferroviaria,la fase più delicata è stata “accompagnare le famiglie nel riconoscimento delle vittime”. All’inizio “il bisogno maggiore è stato quello di contenere lo shock e una disregolazione emotiva altissima: molti entravano in uno stato forte di dissociazione”.- spiega la psicoterapeuta Paola Serravezza.

Il presidente dell’Ordine degli psicologi di Puglia, Antonio Di Gioia, ricorda che i colleghi pugliesi si “sono mobilitati in entrambe le circostanze” e hanno dato la propria disponibilità anche nelle fasi successive: Ancora oggi , per il disastro ferroviario  è attiva una rete di servizi gratuiti in tutte le province, grazie alla collaborazione tra Asl, uffici della Regione Puglia e Protezione civile, affinché chiunque possa usufruire del sostegno necessario”.