Troppo caldo, i Verdi: “fermare la caccia in Puglia per almeno due anni, fauna selvatica sotto shock”

“Certi che la decisione nel merito non può essere facile, attesa la necessità di contemperare varie e diffuse esigenze. Crediamo invece che il buon senso e la maturità dei soggetti interessati, non può che convergere proprio perché una decisione di questo genere porti inevitabilmente ad una salvaguardia di carattere generale. Riteniamo, invece, che chi chiede di posticipare la stagione venatoria o è in cattiva fede o non sa di che cosa parla. La caccia va fermata per almeno due-tre anni! – dichiarano in un comunicato rivolto al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano i co-Portavoce Regionali dei Verdi di Puglia Cesareo Troia e Lavinia Torre in merito alla stagione venatoria. 

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Non è un’affermazione capotica e demagogica ma una ragionevole conseguenza di quel che è accaduto, dal punto di vista climatico, nel nostro paese e nella nostra regione Puglia, nell’anno ancora in corso. Da un inverno siberiano, durante il quale tutta la Puglia è stata flagellata da temperature rigidissime e da una coltre di neve rimasta per diversi mesi sul terreno, è seguita un’estate torrida di tipo sahariano, con temperature molto alte per un tempo prolungato ed una siccità che dura da oltre tre mesi. A tutto questo, si deve aggiungere la quantità impressionante di incendi boschivi che, anche in puglia, ha colpito alcune aree di notevole rilevanza faunistica, sia in quanto aree protette sia in quanto territorio venatorio. Qualsiasi persona di buon senso comprenderà che la fauna selvatica ha subito e continua a subire uno shock straordinario riducendone le capacità riproduttive ed alimentari”.

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“In particolare gli uccelli migratori ed i mammiferi hanno visto ridursi drammaticamente i loro habitat trofici e molti esemplari sono deceduti durante gli incendi. Per queste motivazioni è assolutamente necessario che Lei, quale Presidente della Regione Puglia, soprattutto dopo il parere dell’I.S.P.R.A. in merito alla prossima stagione venatoria, abbia il coraggio di dichiarare una moratoria dell’attività venatoria. Cordialità” – concludono i Verdi di Puglia.