Truffa l’Unione Europea nelle campagne di Andria per intascarsi i fondi: multa da 750 mila euro

Una specifica attività inerente il percepimento di aiuti comunitari in agricoltura è stata condotta dai Carabinieri Forestali di Ruvo di Puglia che hanno attenzionato dei terreni in agro di Andria beneficiari di aiuti comunitari.

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Le indagini hanno permesso di accertare che il titolare di un’impresa agricola, con il fine di ottenere un ingiusto profitto, avvantaggiandosi del suo ruolo di agronomo e consulente di un’associazione di categoria agricola, aveva falsamente attestato attraverso documentazioni, dichiarazioni e comodati, la conduzione di detti terreni di natura pascolo risultati in proprietà ad altri soggetti. Non veritiere sono risultate anche le attività agricole di pascolamento su tali terreni.

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Per tale condotta, che ha tratto in errore l’AGEA, organismo pagatore con competenza per l’erogazione di aiuti-premi comunitari previsti dalla normativa dell’Unione europea, la ditta ha ottenuto nel periodo 2011 – 2016 somme illegittime per un importo di circa 750 mila euro.

Per questo l’imprenditore-consulente di 42 anni, residente a Ruvo di Puglia, è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria di Trani e dovrà ora rispondere del reato di truffa aggravata e falsità ideologica. Allo stesso imprenditore sono state erogate sanzioni amministrative di circa 750 mila euro.

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