Tumori ad Andria e Profilo della Salute mancante, ecco perché è tutto bloccato – video

Avevano protestato in segno di insoddisfazione anche contro quelle istituzioni che, nonostante gli anni di lavoro ed impegno di medici professionisti ed attivisti nel segno del rispetto dei morti di cancro nel territorio, non avevano ricevuto risposte certe in merito al progetto del Profilo della Salute di Andria, che in città avrebbe consentito un migliore monitoraggio dei casi di malattie con particolare attenzione al triste fenomeno dei tumori in età infantile. Per questo, come documentato anche da un articolo diffuso nei giorni scorsi da VideoAndria.com, centinaia di cittadini, tra giovani e giovanissimi, sono tutti scesi per strada giungendo poi in Piazza Catuma per ribadire la richiesta dell’associazione Onda d’Urto – Uniti contro il Cancro Onlus. Il tutto avviene mentre dottori come Dino Leonetti, evidentemente delusi dalla mancanza di un fatto concreto da parte di chi dovrebbe reagire per difendere la nostra salute, hanno espresso rammarico per quanto sta accadendo. Curiosa ma motivata è stata la presenza in piazza anche dell’assessore all’Ambiente Michele Lopetuso. L’assessore della città di Andria, nel corso di un’intervista televisiva (che linkiamo qui sotto) ha fatto notare come l’amministrazione cittadina sia da tempo disponibile a promuovere il progetto, arenatosi, a suo dire, della mancanza di aggiornamento di dati che però, per questioni legali, andrebbero raccolti dalla locale azienda sanitaria. Niente “scarica barile” – precisa Lopetuso, ma piuttosto una constatazione di fatto. 

Quando si parla di mortalità specie infantile è un tema importante e delicato. Il Profilo della salute che spetta al comune non è altro che una raccolta di tutti i tipi di mortalità. Penso che quello che oggi chiedevano è quello riferito alle mortalità tumorali sopratutto in età infantile. Sono dati che deve fornire la Asl. Questi dati, per una serie di circostanze sono aggiornati al 2013. Non per scaricare responsabilità – ma – quello che il comune ha potuto fare, è monitorare la qualità dell’aria. Lopetuso ha poi annunciato l’introduzione di una nuova centralina mobile ricordando il regolamento comunale sulle antenne introdotto dall’amministrazione Giorgino, il monitoraggio dell’elettromagnetismo e della qualità dell’acqua dei pozzi coinvolgendo l’Arpa. 

In merito alla vendita di prodotti per strada, l’assessore Lopetuso ha ricordato che il compito spetta alla Polizia e l’importanza di protezione dei prodotti che vengono venduti in prossimità delle strade trafficate, li dove le auto emettono gas di scarico inquinanti e nocivi per la salute umana. A tal proposito l’assessore Lopetuso ha ricordato che l’amministrazione comunale sta lavorando per valutare l’ipotesi di un’area adibita a questo tipo di attività commerciale per tentare di scongiurare il fenomeno dell’abusivismo e della vendita di prodotti alimentari per strada. Le dichiarazioni sono state diffuse nel corso di un’intervista televisiva pubblicata sul Canale YouTube di Tele Dehon. Che linkiamo qui sotto:

La notizia è stata oggetto di molteplici discussioni ed osservazioni giunte in forma scritta anche in redazione (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni, immagini e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui oppure scrivendoci anche all’indirizzo redazione@videoandria.com). La protesta dell’associazione (fonte – YouTube – Tele Dehon):