Tumori ad Andria, l’Assessore Del Giudice: “amministrazione non nasconde nulla, si alle iniziative per combattere le malattie in città” – video

Non esiste una correlazione di tipo univoco tra l’ambiente e i casi di decessi di tumore ad Andria – lo ha precisato l’assessore all’Ambiente di Andria, Luigi Del Giudice, nel corso della trasmissione televisiva Speakers’ Corner trasmessa dall’emittente Tele Dehon. “Io per primo sono convintissimo che ci siano assolutamente fattori ambientali che producano e che aumentino quelli che sono le neoplasie in tutte le città non soltanto ad Andria” ma “Anche gli stili di vita, anche l’alimentazione sono fattori fondamentali dei quali bisogna tener conto..”.

“Io mi sento padre, figlio e marito. Assieme a me, il Sindaco Giorgino, l’assessore Lopetuso e l’ing. Quacquarelli. Sarebbe assolutamente impensabile che esseri umani, per quanto rivestano ruoli di natura politico ed amministrativo possano dolosamente nascondere determinati dati..” – “ l’accusa non nemmeno tanto velata, non tanto da Onda d’Urto ma dal clamore mediatico..”.  Del Giudice si è detto concorde nel sostenere “le soluzioni migliori per cercare di evitare al massimo quella che è l’incidenza dei tumori ad Andria ma anche di tutte le patologie“. “Andria non ritengo sia la città malata in senso assoluto, però anche il fatto di stare nella media non ci deve accontentare” – ha precisato l’assessore Del Giudice, che in un secondo intervento nella trasmissione ha ricordato l’arrivo dei nuovi dati del Registro Tumori che dovrebbero aiutare gli esperti a comprendere meglio il quadro statistico del fenomeno. 

Antonio Tragno, a nome di Onda d’Urto – Uniti contro il Cancro ONLUS, difende le proprie posizioni: “Stiamo in qualche modo cercando di canalizzare questa rabbia, questa tristezza, questo dolore in un fattore positivo che possa avere ricadute positive sulla città di Andria” – Alla domanda del conduttore televisivo su quali siano state le domande piu’ frequenti dei cittadini che hanno partecipato agli ultimi incontri promossi dall’associazione, Tragno ha replicato: “l’episodio di un pozzo artesiano posto sotto sequestro“. Altre persone chiedono cosa stia accadendo nel mercato ortofrutticolo, chiedono di controlli, questioni che necessiterebbero dell’aiuto delle “istituzioni preposte“. Tragno ha poi ricordato l’importanza di politiche finalizzate al contrasto delle emissioni inquinanti delle automobili: dalle ztl, al car sharing, proposte considerate valide per l’assessore presente in studio. Punto aperto resta il Profilo della Salute. Il video della puntata diffuso su YouTube da Tele Dehon:

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