Tumori ad Andria “ogni cittadino deve fare la sua parte per la salute dell’ambiente in cui viviamo”

La città di Andria è sensibile al tema della qualità della vita e della prevenzione primaria delle malattie, non solo quelle tumorali che colpiscono anche la popolazione giovanile.  Dopo l’appello di “Onda D’Urto- Uniti contro il cancro” alcune associazione di volontariato, a cui si è aggiunta la Diocesi di Andria nella persona di don Sabino Troia, rappresentate da relativi referenti, si sono incontrate  in una sala messa a disposizione dall’Oratorio Salesiano, per confrontarsi e pianificare azioni condivise riguardo la salvaguardia dell’ambiente al fine di vivere in una città più sana e a misura d’uomo. Dopo il saluto di benvenuto da parte di Donato Raimondi  abbiamo dato il via al confronto di idee. Tante proposte, suggerimenti e domande che hanno evidenziato un denominatore comune: il dialogo. Senza dialogo tra le parti, istituzioni e cittadinanza, non è possibile raggiungere gli obiettivi prefissati, ma oltre al dialogo sono necessarie e imprescindibili azioni concrete.

In seguito ai saluti di rito e apertura della discussione, i referenti di ciascuna associazione hanno presentato la loro posizione rispetto alla mission intrinseca al proprio mandato associativo e proposto delle azioni da condividere. Le associazioni che hanno fatto sentire la propria voce e lasciato un contributo sono state le seguenti: “Juventus Club Andria”  con Nicolamarino Francesco; “Unimpresa/Io ci Sono!” con Savino Montaruli; “AVIS provinciale” con Vincenzo Buttari; “Ass. Giorgia Lomuscio” con Giuseppe Lomuscio; “Andria Runs” con Giuseppe Pertoso;  “Curva Nord” con Riccardo Tondolo; “Andriaground”con Agostino Ciciriello; “Ass. Maratoneti Andriesi” con Sebastiano Colasuonno; “CALCIT” con Nicola Mariano; “Federiciana Verde” con Alessandro Porro; “Forum Città dei Giovani” con Marco Salice; “Ret’Attiva” con Mariangela Lomuscio; “Movimento Consumatori” con Mariella Inchingolo; “Atletica Andria” con Elisa Matera ; “MoVI”  con Sabrina Lorusso; “Confcommercio” con Nicla Lombardi; “3Place” con Angela Terrone; “Victor Andria” con Sabino Napolitano; “Libera” con Michele Caldarola; “Federcommercio” con Benedetto Memeo; “ARGES” con Anna Conversano; “NUOVA ANDRIA” con Vincenzo Carbutti.

“E’ derivata forte la richiesta di sollecitare la presa di responsabilità da parte degli amministratori e, per quanto attiene ai cittadini, quella di creare una rete che si mantenga sempre viva e con una circolazione delle informazioni, tali da coordinarsi e agire tempestivamente affrontando le tante criticità ambientali lamentate e non ancora risolte dagli stessi interlocutori istituzionali. Determinante è il cambiamento dello stile di vita, ma deve essere promosso e supportato dalle agenzie educative facendo leva non soltanto sulle nuove generazioni ma anche su quelle che tali non sono. E’ necessario che ciascuno faccia la propria parte, si è detti all’unisono. Le idee e i progetti che sono stati avanzati dalle singole associazioni saranno oggetto di analisi dettagliata in modo da definire una lista di pochi obiettivi ma con  crono programma certo e improcrastinabile. Il livello di inciviltà con le ricadute sullo stato di salute della popolazione non è più tollerabile. E’ il momento di agire, insieme, coordinati e compatti.

Questo è l’auspicio e l’impegno nel ritrovarsi nel più breve tempo possibile per valutare la fattibilità di quanto proposto. Siamo particolarmente orgogliosi del lavoro svolto dalla nostra associazione sotto la spinta della nostra giovane consigliera Teresa Calvano, che purtroppo è morta da pochi mesi. L’ondata di emozione e di dolore che ha rischiato di travolgere ciascuno di noi si è sublimata in desiderio di azione a beneficio della comunità. Saremo pienamente felici al pensiero di aver evitato che almeno un giovane nostro concittadino, anche uno solo, riuscisse a non ammalarsi grazie a questo grande circolo virtuoso arricchito da tante associazioni che abbiamo innescato. Invitiamo altre associazioni ad aggregarsi e a proporre idee e progetti. Siamo qui al servizio del bene comune. “Dobbiamo fare di più per i malati di cancro, per la prevenzione”, usava ripetere Teresa. Ci stiamo provando, Terry. Ora non siamo più soli. Questo è per noi già un vero miracolo. Il tuo” – fanno sapere i promotori dell’iniziativa.