Ucciso ad Andria per mancata precedenza, ecco cosa ha detto il 50enne andriese al giudice

A distanza di alcuni giorni dal terribile omicidio avvenuto ad Andria – che ha visto la morte di un uomo di 28 anni – il presunto omicida ha rilasciato delle dichiarazioni alle forze dell’ordine:

Come riportato anche da alcune fonti giornalistiche telematiche online, infatti, l’uomo – ora incarcerato – sostiene di non aver colpito la vittima. «Si è scagliato e ha urtato il coltellino» – avrebbe dichiarato l’uomo – un 50enne andriese – che sostiene di essere stato aggredito ed “immobilizzato” dall’uomo che poi ha perso la vita. Sempre nelle dichiarazioni, rilasciate al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani, l’uomo ha inoltre precisato:

di essere stato informato della morte del 28enne soltanto dopo essere stato curato dal suo dentista per “le lesioni subite“. Ad informarlo della morte del giovane sarebbe stato suo fratello. Per la difesa, il sanguinoso diverbio sfociato in tragedia non rappresenterebbe un episodio di omicidio volontario, come, invece, contesta il sostituto procuratore della Repubblica di Trani. Il link alla conte giornalistica:

https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/bat/1172603/andria-ucciso-per-mancata-precedenza-il-presunto-killer-si-e-scagliato-e-ha-urtato-il-coltellino.html

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