Un Ostensorio in dono alla Chiesa S. Sacramento di Andria in memoria del prof. Pasquale Massaro

Sabato 10 giugno torna alla comunità parrocchiale del Santissimo Sacramento di Andria l’Ostensorio donato dal compianto prof. Pasquale Massaro nel 2000, in occasione della consacrazione della nuova chiesa. La figura del Direttore Didattico sarà ricordata nel quindicesimo anniversario della scomparsa.

Il prezioso oggetto sacro è stato oggetto di un certosino intervento di restauro commissionato dalla famiglia dell’ex Direttore didattico della Scuola Elementare “Giuseppe Verdi” ed eseguito dai maestri orafi di Barraquattro. L’iniziativa dei fratelli Massaro (Giovanni, Domenico, Vittorio e Maddalena) è stata adottata all’indomani della scomparsa di mamma Giacinta – poco più di due mesi fa – e per commemorare papà Pasquale nel quindicesimo anniversario della sua dipartita, avvenuta l’11 luglio 2002.

La consegna dell’Ostensorio restaurato nelle mani del parroco, don Vincenzo Giannelli, avverrà alla presenza del Vicario generale della Diocesi di Andria, mons. Gianni Massaro, durante una sobria cerimonia in programma sabato 10 giugno 2017, che sarà aperta dalla celebrazione della Santa Messa alle ore 19 e sarà sottolineata dagli interventi musicali
dell’Orchestra dell’Istituto Comprensivo “Verdi – Cafaro”, per gentile concessione della Dirigente, prof.ssa Grazia Suriano.

Pasquale Massaro, fu il primo Direttore dell’appena istituito V Circolo Didattico di Andria, che volle intitolare a Giuseppe Verdi, dall’anno scolastico 1967/’68 fino al termine dell’anno scolastico 1994/’95, quando fu collocato a riposo, dopo 50 anni tondi tondi di carriera. Tante le passioni che coltivò, pur senza mai far passare in secondo piano l’amore per la Scuola, che fece diventare un insostituibile punto di riferimento per celebrazioni solenni legate alle più importanti ricorrenze civili. Dagli anniversari della fondazione di Esercito Italiano, Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza ai “compleanni” della Repubblica Italiana e dell’Unione Europea, dai gemellaggi con il Comune di
Busseto (città natale di Giuseppe Verdi) e con la Casa di Riposo per musicisti
intitolata al grande musicista, dalla “sua” scuola sono passati ministri, Famiglia Massaro
Andria sottosegretari, ambasciatori, alti prelati, prestigiose orchestre e bande militari.

Il prof. Massaro fu anche iscritto all’Ordine dei Giornalisti per le sua quasi
quarantennale collaborazione con il quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno” e le corrispondenze con il Tg Puglia della Rai e l’agenzia Ansa, Ispettore onorario ai Monumenti per nomina del Ministero ai Beni Culturali, studioso di storia locale, presidente della Commissione toponomastica comunale che elaborò su sua proposta l’ultima grande revisione della denominazione di strade della città. Più circoscritto nel tempo, ma non meno
intenso, l’impegno politico, che – dai Comitati Civici istituiti in tutta Italia per mobilitare i Cattolici contro il pericolo comunista alle elezioni del 1948 – lo portò a sedere in Consiglio comunale, con l’incarico di vice capogruppo della Democrazia Cristiana (capogruppo era il compianto sen. Onofrio Jannuzzi, di cui fu pure stretto collaboratore). per la Famiglia Massaro