Unimpresa Bat: lunedì 1° maggio ad Andria mercato, ipermercato e negozi tutti chiusi. Il mercato posticipato al 2 maggio

Un segnale forte, fortissimo quello che giunge dalla città di Andria in occasione della Festa dei Lavoratori di lunedì primo maggio. “Ad Andria torna la Festa dei Lavoratori” – così ha commentato questa mattina nel corso dello svolgimento del mercato settimanale di Andria il Presidente UNIBAT, Savino Montaruli che ha aggiunto: “dopo quindici anni di nostre battaglie sul campo, oggi in Italia e nella Regione Puglia si torna a parlare di riposo domenicale e festivo dei negozi e dei centri commerciali. Danni ne sono stati fatti, tantissimi e si è ormai arrugginita quella grandissima ancora di salvataggio lanciata dalla politica, da un certo polisindacato e dal mondo dei grandi affari agli ipermercati ed alla grande distribuzione organizzata, concedendo a queste strutture di tenere aperti i propri esercizi in tutte le giornate domenicali e festive dell’anno, a discapito del piccolo commercio messo in estrema difficoltà”.

“Se oggi a livello regionale, in Puglia, si torna a parlare di riposo festivo significa che qualcuno sta riconoscendo, ammettendo i propri errori politici ed amministrativi, che la mano larga verso i poteri forti e le multinazionali non ha pagato o forse ha smesso di pagare”.

“Lunedì Andria sarà la testimonianza della volontà di tornare a parlare di questi temi e anche il mercato settimanale di lunedì primo maggio (Festa dei Lavoratori) non si svolgerà e sarà posticipato a martedì 2 maggio 2017. Ne ho parlato questa mattina anche con l’Assessore al Commercio della città di Andria Pietro Sgaramella. Mi auguro – prosegue il leader sindacale andrieseche questo sia un segnale fortissimo proprio verso la grande distribuzione organizzata ma anche per quegli esercenti, facenti pure parte di grandi catene locali, che continuano a rimanere imbrigliati nella rete mortificando ed umiliano anche i lavoratori dipendenti che non hanno alcuna possibilità di rifiutare lavori di per sé spesso già precari ed instabili”.

“Serve una nuova regolamentazione che noi rappresentanti delle Associazioni di Categoria di Base sabbiamo già approntato, condivisa dai lavoratori dipendenti e dagli stessi piccoli commercianti. Questa proposta sarà analizzata anche in occasione del prossimo incontro pubblico a Bari dove UNIMPRESA Bari – Bat e le Associazioni e Comitati: “LA DOMENICA NON SI TOCCA”, “QUASI MAI DI DOMENICA”, “STOP CENTRI COMMERCIALI A BARI”, “ASSEMBLEA PERMANENTE DEL COMMERCIO”, “CO,DI.COM Puglia”, “L.U.C.A.”, “COMITATO DIPENDENTI SETTORE COMMERCIO” ed altre ne discuteranno in autoconvocazione, senza pregiudizio e soprattutto analizzando le tantissime opportunità perdute in termini di utilizzo di fondi e di finanziamenti pubblici per contrastare la grande distribuzione organizzata, in Puglia. Quei fondi erano utilizzabili dai “privilegiati” che evidentemente non hanno saputo farlo o lo hanno fatto in modo improprio, senza nessun beneficio per i reali beneficiari”ha concluso Montaruli.