Viaggia sull’Amerigo Vespucci ma non dimentica Andria e torna nella sua ex scuola per raccontarsi – video

Un ex studente dell’ITIS “Jannuzzi” di Andria, attualmente studente di Ingegneria Navale a Livorno, è tornato ad Andria per raccontare agli studenti la sua esperienza. Lo rende noto un servizio televisivo pubblicato anche sul web. Tra le sue esperienze menzionate nel corso dell’intervista trasmessa dall’emittente televisiva Telesveva, Antonio De Cillis racconta anche il suo emozionante viaggio sull’Amerigo Vespucci.

L’Amerigo Vespucci è un veliero della Marina Militare costruito come nave scuola per l’addestramento degli allievi ufficiali dei ruoli normali dell’Accademia navale. La decisione di costruire l’Amerigo Vespucci venne assunta nel 1925, per sostituire l’omonima nave scuola della classe Flavio Gioia, un incrociatore a motore e a vela, ormai prossimo alla radiazione, che fu posto in disarmo nel 1928 e ormeggiato nel porto di Venezia per essere adibito ad asilo infantile, riservato agli orfani dei marinai. Il Vespucci fu progettato insieme al gemello Cristoforo Colombo (sebbene di dimensioni leggermente diverse) nel 1930 dall’ingegnere Francesco Rotundi, tenente colonnello del Genio navale e direttore dei Regi cantieri navali di Castellammare di Stabia, riprendendo i progetti del veliero Monarca, l’ammiraglia della Real Marina del Regno delle Due Sicilie, poi ribattezzato Re Galantuomo quando fu requisito dalla Marina sarda dopo la conquista delle Due Sicilie e la conseguente nascita del Regno d’Italia.

La Real Marina delle Due Sicilie era all’avanguardia tra gli Stati italiani preunitari e le sue navi, assieme a quelle sardo-piemontesi (per meglio dire liguri) costituirono il primo nucleo della flotta militare italiana, come ben si osserva nel Museo navale di La Spezia. I progetti ricopiati erano dell’ingegnere navale napoletano Sabatelli ed erano custoditi a Castellammare di Stabia insieme alle tecnologie necessarie alla costruzione di questa tipologia di imbarcazione. Il prototipo fu costruito interamente dal modellista navale ufficiale dei Cantieri Navali stabiesi Michele Filosa (anche maestro orafo). Una bella esperienza, quella sull’Amerigo Vespucci, che ha permesso al giovane allievo andriese di arrivare sino in Norvegia. Un’esperienza, dunque, che va tramandata agli studenti. Linkiamo qui sotto il video del servizio televisivo pubblicato sul canale YouTube di Telesveva: