Andria, le rivelazioni di chi è stata in ospedale: “sulle barelle mamma, papà e figlio. Non è terrorismo, è la realtà”

Continuano i decessi, ma continuano anche le guarigioni e chi ha sconfitto il nuovo coronavirus molto spesso resta “ferito” psicologicamente. Una di queste persone è una nostra concittadina che, davanti a tanta sofferenza ma anche davanti a troppo negazionismo ha nuovamente deciso di pubblicare delle parole riguardanti quella che è stata la drammatica esperienza del contagio e della malattia che ha colpito la sua famiglia:

“Avendo vissuto il covid in prima persona sulla tua pelle forse è più facile capire,rendersi conto di quanto si diventa impotenti… Entra nel tuo corpo e fa di te ciò che vuole… È lui a decidere se trattarti con i guanti e renderti asintomatico o prenderti con una spada e ferirti fino a neutralizzarti…. Ricordo ancora come fosse ieri i primi sintomi di G…., la paura che comincia a prendere il sopravvento il susseguirsi dello stare male di tutti a casa, il più piccolo dei miei figli che si accasciava a terra collassato 1 2 3 4 volte fino a vederlo portare via con il 118…. Quella sera in cui a seguirlo stando male l’ho raggiunto io, poi G…., in 3 sulle barelle mamma papà e figlio, aspettando di sapere qualcosa che ormai era chiara vista la gravità e la velocità del contagio….G…. era messo male il giorno dopo è stato portato via dal 118 e trasportato a bisceglie dove ha fatto ritorno a casa dopo 34 giorni difficili, i medici mi avevano detto stiamo facendo il possibile ma… Sono tentativi…. ” – racconta sui social la nostra concittadina che ha poi aggiunto:

“Abbiamo passato in totale quasi 2 mesi accompagnati dalla sua presenza, ci ha devastati, spenti, feriti ma… Siamo stati fortunati… Si fortunati perché siamo qui testimoni di una difficile prova ma l abbiamo superata… Ma in questo periodo è tutto cosi triste perché ogni giorno senti gente che per te non fa parte dei numeri ma di persone… È morto il papà di R….., è morto lo zio di F… è morto il papà di G…., sta male il papà di Raffaella sta male il marito di D… A… ha il covid, G… sta male la mamma di D… sta male A… il tuo medico sta male… Dietro questi nomi ci sono vite di tutte le età, ci sono sofferenze famiglie, ci sono giovani anche anziani ma che non hanno vissuto una vita per finire morti soffocati e poi chiusi in sacchi neri senza avere accanto gli affetti di una vita intera…. Non si può accettare di non poter piangere su di una tomba il proprio caro perché tu stai male a casa e sei infetto… È innaturale lo trovo davvero triste… Ma la realtà è questa… Non è terrorismo è realtà... E vorrei questo incubo finisse al più presto…. Sperando sempre che non si arrivi a morire perché gli ospedali non hanno più posti come già sta succedendo….tutelatevi e tutelate i vostri cari... Questo covid è proprio un bastardo e non ha pietà…” –  ha concluso.

Ricordiamo inoltre che è possibile seguire tutti gli aggiornamenti di VideoAndria.com cliccando “Mi Piace” sulla Pagina Facebook.com/videoandriawebtv. Scrivendo un messaggio al numero Whatsapp è possibile inviare segnalazioni, video e foto per la pubblicazione. Inoltre, è possibile iscriversi al gruppo Whatsapp cliccando qui, oppure iscriversi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscriversi al gruppo Facebook cliccando qui. Per l’inserimento di materiale, informazioni, comunicati, richieste di rettifiche e chiarimenti, è possibile anche scriverci via email all’indirizzo redazione@videoandria.com).