Disagi Bari-Nord, parte la petizione online dei pendolari per chiedere a Giorgino di intervenire – VIDEO intervista e Link alla petizione

A distanza di mesi dal disastro ferroviario, tra limite di 50km/h e trasporto su gomma sostitutivo, sono notevoli le problematiche sollevate dai pendolari della tratta Barletta – Bari. Da Andria è partita una petizione online (qui il link) promossa da Michele Lorusso per chiedere al Sindaco Giorgino di intervenire sulla situazione dei pendolari della Bari-Nord. Ne ha parlato anche un servizio televisivo (Fonte VIDEO: Canale Youtube di Amica9tv):

Qui sotto il testo della petizione online (che come abbiamo scritto prima, è presente al seguente link):

“Caro sindaco,
tanti giorni sono trascorsi da quel maledetto 12 Luglio.
Una data che ha cambiato la nostra comunità e la nostra quotidianità. Una comunità ferita che si trova a dover affrontare anche i disagi che ne sono conseguiti.
Ogni giorno ci troviamo a dover affrontare un “viaggio della speranza”, perché, ormai, il poter programmare la propria giornata è diventato solo un sogno e bisogna affidarsi al fato, sperando di arrivare in tempo per i nostri impegni.
L’impossibilità di poter organizzare la propria giornata è dettata dall’incertezza degli orari dei pullman messi a disposizione da Ferrotramviaria nella tratta Andria- Corato e poi Corato- Ruvo.
Spesso siamo costretti a delle vere e proprie sfide per conquistare quel posto tanto ambito e, nel caso in cui dovessimo perdere quella sfida, ci ritroveremmo con le porte chiuse in faccia e dover attendere il pullman previsto per la fascia oraria successiva.
Anche se dovessimo farcela a salire su quel pullman, resta un altro interrogativo. Ce la farò a prendere il treno a Ruvo?
Mentre noi ci ritroviamo ad affrontare tutto ciò, il tempo scorre. Saliti sul treno, questo non può superare i 50km/h per la nostra sicurezza. Ritardi e lentezza che rendono il nostro viaggio una situazione davvero insostenibile che siamo costretti a subire quotidianamente. Disagi che viviamo anche a fine giornata con la convinzione di essere trattati sempre più come merci e non come persone.
In tutto ciò, riecheggiano nelle nostre menti le parole del nostro Vescovo: “… Le nostre coscienze sono state addormentate da prassi che ci sembrano normali, ma non lo sono: quelle prassi dell’economia in cui non si pensa alla vita delle persone ma alla convenienza e all’interesse, senza scrupoli e con piccole e grandi inadempienze del proprio dovere …”.
Pensavamo che quelle parole avessero scalfito le coscienze delle istituzioni locali, ma niente. Nonostante quello che stiamo subendo, registriamo un silenzio e un’inerzia davvero imbarazzanti da quelle istituzioni che avrebbero dovuto essere al nostro fianco per la tutela dei nostri diritti e della nostra dignità.
Non le chiediamo qualcosa di impossibile. Le chiediamo solo di essere al nostro fianco, così come ha fatto il Sindaco di Ruvo. Ha il dovere politico e morale di farlo.
Pertanto la invitiamo a vivere con noi quel viaggio della speranza per poter constatare con mano i disagi che quotidianamente stiamo vivendo per responsabilità non nostre e valutare, insieme, le azioni da intraprendere.
Saremo al suo fianco in questa battaglia, se lei sarà al nostro.
F.to
I pendolari della Bari-nord”