Ad Andria si insegnano ai docenti le pratiche inclusive per gli alunni neurodiversi

Le prime settimane del nuovo anno vedono impegnata la FPN sul fronte della formazione, questa volta rivolta ai docenti delle scuole superiori. Particolarmente sensibili in tal senso si sono dimostrati due Istituti di istruzione secondaria superiore di Andria, il “Lotti-Umberto I” e il “Liceo Statale Carlo Troya” che, nelle persone dei rispettivi dirigenti il prof. Pasquale Annese e il prof. Michelangelo Filannino, hanno espresso grande sensibilità nel coinvolgere interi consigli di classe nonché l’intero corpo docente di sostegno a partecipare alle giornate di formazione tenuti dalla psicoterapeuta e analista del comportamento, nonché referente scientifico della FPN, la dott.ssa Erica Lacerenza, dal titolo “Se non imparo nel modo in cui tu insegni, insegnami nel modo in cui io imparo”. Ieri, giovedì 9 gennaio ’20, si è svolto il primo incontro presso l’Istituto Lotti-Umberto I (primo istituto scolastico ad aver aderito nel territorio della sesta provincia pugliese) a cui ha preso parte anche il dirigente scolastico, il prof. Pasquale Annese:

«Desidero ringraziare la Fondazione Pugliese per le Neurodiversità che ci ha dato la stura all’avvio di questa attività formativa che costituisce per l’intero corpo docenti un momento di crescita professionale nell’affrontare una serie di problematiche legate alla neurodiverità e che richiedono un approccio scientifico, senza approssimazioni, e in tal senso la presenza di esperti del settore diventa fondamentale. Questa partnership tra la scuola ed una fondazione esterna costituisce un valore aggiunto per una scuola come la nostra che si trova a gestire circa 60 alunni diversamente abili».

I corsi intendono fornire delucidazioni in merito alle strategie inclusive nel contesto scolastico sostenute dall’evidenza scientifica al fine di implementare nei gruppi classe le azioni e l’uso di metodi di inclusione sociale; promuovere strategie di didattica innovativa; strutturare programmazioni individuali e piani di valutazione degli apprendimenti. Una seconda parte, durante la giornata formativa, più laboratoriale, vede i docenti guidati e quindi impegnati nell’ideazione e nella preparazione di materiale didattico personalizzato al fine di favorire una condivisione programmatica e una corresponsabilità didattica dei docenti della classe verso l’alunno con neurodiversità. La prof.ssa Claudia Figliolia, referente della Fondazione per il mondo scolastico: «La scuola è pedina fondamentale per un’azione davvero incisiva sulle giovani generazioni che possono così sviluppare una reale consapevolezza di vita inclusiva ma solo se guidati da un corpo docente formato e consapevole riguardo questa specifica condizione che è sempre più diffusa e presente nella quotidianità della vita scolastica». Il prossimo incontro formativo della FPN si svolgerà il 16 gennaio presso il Liceo Carlo Troya.