Al piccolo Alfie e a tutti i piccoli Alfie li fuori

Mi viene in mente quel bimbo che non c’è l’ha fatta. Non vedrà mai l’adolescenza, la vita da adulto … non ha potuto nemmeno scoprire il significato dell’amore. Poi vedo la ferita di un albero accarezzata dal sole e cerco di leggere le parole scritte da quei cerchi: la vita va avanti, circola all’infinito. E anche quando nascono rughe e spaccature, quel primo cerchio, quel bambino, resta sempre all’interno, custodito gelosamente dagli altri strati. Quanto siamo fortunati noi vecchi: siamo ancora qui. A volte senza nessun merito, senza nessun orgoglio. Ma siamo ancora qui e forse proprio per questo dovremmo apprezzare tutto di più, anche le cose meno belle. E allora chi se ne frega delle proprie ambizioni, la cosa importante è apprezzare il regalo. Quanto siamo fortunati.

Nick Ferrara