Andria: ambientalisti ripuliscono il centro storico dai rifiuti e … sorpresa! Aderiscono anche i ragazzi della movida e un bambino – video e foto

Si son radunati per una pulizia straordinaria delle strade del centro storico andriese e alla fine hanno assistito all’adesione inaspettata dei ragazzi della movida cittadina. E’ accaduto lo scorso venerdì sera in occasione dell’evento conclusivo di “Puliamo il Mondo” del 2018 al quale hanno aderito i volontari del circolo “Thomas Sankara” di Legambiente, della sezione andriese dell’associazione Fareambiente e dell’associazione 3Place. Durante l’iniziativa, i volontari ambientalisti hanno ripulito Piazza Catuma effettuando una regolare raccolta differenziata dei rifiuti raccolti. Il gruppo si è poi lentamente spostato in Piazza Duomo e anche in via De Anellis e in Piazza Toniolo:

Proprio in Piazza Toniolo, alcune ragazze si sono avvicinate al gruppo di ambientalisti per aiutare gli stessi alla raccolta:

Oltre a loro, tra i volontari di Fareambiente, anche un giovanissimo, che, ha voluto offrire personalmente il suo contributo raccogliendo decine di rifiuti e riponendoli negli appositi contenitori. Durante la serata sono state raccolte anche centinaia di mozziconi di sigarette:

 Per chi non lo sapesse, questo tipo di rifiuti è composto da molteplici materiali, molti di essi di natura chimica. Si tratta di una forma di inquinamento ambientale molto grave che andrebbe contrastata anzitutto con il buonsenso. Alcuni ragazzi hanno poi lamentato la mancanza di sufficienti bidoni per la differenziata nelle piazze del centro storico andriese, dettaglio molto importante che dovrebbe far riflettere i nostri amministratori locali. Nel gruppo di volontari, anche un giovanissimo accompagnato da suo zio Nicola:

“Nonostante la sporcizia, i vetri rotti, le lamentele perché tanto nel centro storico la raccolta differenziata non si fa più (??!), la ztl che non funziona, ecc… vogliamo ringraziare tutti i volontari, grandi e piccini ed i ragazzi che spontaneamente si sono avvicinati per chiedere informazioni!!!” –  fanno sapere i volontari di Legambiente sui social