Andria: arriva il contatore elettronico per il gas

Da diversi mesi ormai, migliaia di consumatori  stanno ricevendo una lettera dalla società di distribuzione  di gas che comunica la sostituzione del contatore meccanico con il nuovo apparecchio elettronico che consente la telelettura dei consumi a distanza.

Ciò servirà per ammodernare la rete e rendere possibile ai consumatori di poter  accedere ai propri consumi oltre che direttamente dal display del contatore, anche attraverso il portale del proprio distributore una volta attivata la teletrasmissione delle letture.

L’intervento dell’operazione dura circa 1 ora e comporta la sospensione dell’erogazione del gas per il tempo necessario ad operare in sicurezza. L’intestatario del contratto, o chi per lui, deve essere presente al momento della sostituzione per firmare la modulistica prevista e riattivare quanto prima l’erogazione del gas.

L’intervento per installare il nuovo contatore non ha alcun costo per l’utente. Il personale che effettuerà l’intervento sarà sempre munito di un tesserino di riconoscimento con l’indicazione della società per cui opera e NON CHIEDERA’ MAI né di visionare precedenti bollette del gas né di essere remunerato come anche è riportato sull’avviso della Società:

Alla fine dell’installazione  l’utente firmerà un verbale dell’intervento dove è indicato il consumo di gas riportato sul vecchio contatore e riceverà un manuale d’istruzione del contatore in cui vengono fornite le informazioni sulle funzioni del display che consentono la visualizzazione di data e ora, la totalizzazione dei consumi, la registrazione dei consumi su base giornaliera e degli ultimi 70 giorni e la garanzia sul salvataggio dei dati e sicurezza.

Si consiglia comunque di fare una foto del vecchio contatore, al momento della sostituzione, che attesti i valori dei metri cubi dei consumi registrati, al fine di avere piena contezza al momento della successiva fatturazione dei consumi.

Italgas Reti è attualmente il principale distributore di gas in Italia, con il 33,9% di punti di riconsegna. Sul sito di Italgas Reti, risultano installati al 30 giugno 2017, il 27%, pari a 1.680.000, di contatori elettronici domestici e l’obiettivo è arrivare al 52% al 31 dicembre 2018.

 

 

 

 

Il contatore del gas,  per questioni di sicurezza, viene alimentato con una batteria perché deve essere indipendente dall’energia e, attraverso una Sim come quelle del telefonino, trasferisce i dati alle centrali di lettura, come se fossero degli SMS. 

Però nonostante l’operazione di sostituzione venga pubblicizzata come gratuita, in realtà è l’utente a sostenerne i costi negli oneri di distribuzione in bolletta,  tenendo conto anche che,  secondo l’ultima rilevazione dell’Aeegsi, in Italia il 50% delle fatture è ancora basato su consumi stimati e che molti sono  i contatori che non vengono letti se pure solo una volta all’anno.