Andria: avvistati lupi nell’Alta Murgia, ecco le foto

Durante il controllo del territorio dei volontari del Nucleo delle GPGV IVEA di Andria, lungo il tratto boschivo della Bassa (a pochi passi dal bosco di San Agostino che si trova a pochi chilometri dal centro abitato) e alta Murgia nei pressi della grande distesa del bosco di Santo Spirito pochi chilometri della grande Masseria Magno, detta anche contrada Pozzacchera e/o Castagneti, sono stati avvistati alcuni lupi come asserisce anche il sig. Giancarlo Ceci.

La  ronda delle GPGV IVEA inoltre ha avvistato un lupo solitario nell’oliveto che si trova al bivio della SC 37 (Via Vecchia Spinazzola) e la Via Appia, come anche in contrada Monte Pietroso nei pressi del Parco detto dei Ladri, sono stati avvistati diversi lupi nella notte avvistati grazie anche con l’aiuto dei fari a lunga gittata del veicolo della Ronda GPGV IVEA.

Nella stessa contrada il pastore della Masseria Magno, ha avvistato un branco di 10 lupi. Il presidente Francesco Martiradonna è andato sul posto per ispezionare il sito è il terreno ha trovato diverse impronte sia di cinghiali che di lupi fotografando alcune impronte. Il titolare della Masseria ha esternato che all’ultimo appello mancano due mucche podoliche dal pascolo, di conseguenza il presidente Martiradonna ha assicurato a costui, di comunicargli se eventualmente durante i consueti controlli avesse trovato delle carcasse di mucche.

Anche ieri mattina verso le ore 7,00 il sig. Salvatore Zinfollino, che si trovava sul tratturo del bosco di Spirito, ha comunicato ai volontari della ronda, di aver avvistato  quattro lupi che hanno avuto un po’ di esitazione prima di attraversare la strada ed immettersi nel Bosco di Murge di Toro, e sembravano gli stessi che aveva avvistato il pastore della masseria di Coda di Volpe. “Deduzione logica visto che c’è una vasta presenza di cinghiali ed inoltre la presenza della pastorizia è copiosa” – dichiara Martiradonna –ecco che il piccolo branco che avevamo avvistato lo scorso anno si è moltiplicato avendo una espansione su tutto il territorio Silvo Pastorale”. Altre foto: