Andria, canile a rischio: “il comune ci deve 150.000 euro”. Che fine faranno i 200 cani? – video

“Vanto dei crediti dal comune di Andria di circa 150mila euro” – comincia così l’intervista a cura dell’emittente televisiva Tele Dehon alla responsabile del canileLa Guardiola” sito da anni sul territorio della città di Andria. Un canile attivo dagli anni ’90. La responsabile ha spiegato di aver fondato il canile con il suo compagno, poi deceduto. Il personale ridotto all’osso mentre i cani continuano ad essere curati, nutriti e controllati, anche con soldi messi di tasca propria mentre sono in forte dubbio le attuali capacità economiche della macchina comunale. 

Circa 200 i cani, due soli dipendenti (prima erano 4, ma ridotti per questioni economiche). Una situazione insostenibile e drammatica legata anche al grande problema del randagismo in città. Spesso molti cittadini adottano o peggio ancora, acquistano cani con l’intenzione di tenerli per sempre, poi qualcosa va storto e quei cani o i loro figli finiscono per strada. E’ in quei casi che subentrano le strutture di accoglienza. Le soluzioni definitive ci sarebbero: anagrafe canina, censimento, sterilizzazioni per evitare gravidanze indesiderate. Ma nel frattempo, che fine faranno questi cani custoditi nella struttura?

Sarebbe auspicabile che la politica possa dar risposte certe, sia nell’interesse dei responsabili della struttura, che da anni si occupano costantemente di salvaguardare la vita degli animali e al contempo nei confronti della vita stessa di questi cani, un po’ sfortunati senz’altro riconoscenti nell’amore che ricevono. Di certo non possono tornare per strada e di certo questa gente che ha lavorato sino ad ora merita di essere ripagata. E’ gente che lavora, che deve pagare tasse, servizi e fornitori. Aiutiamoli. Linkiamo qui sotto il video dell’intervista televisiva diffusa sul canale YouTube di Tele Dehon: