Andria: fontana distrutta al Monumento, un’offesa ai popoli che l’acqua potabile non hanno – le foto diffuse da Antonio Memeo

“Monumento ai caduti: Era una fontana molto cattiva, dispensava acqua a chiunque…bisognava buttarla giù” – lo riporta sui social l’artista andriese Antonio Memeo attraverso due scatti fotografici pubblicamente visibili su Facebook. Vittima dei vandali, stavolta è la fontana pubblica sita nel Parco IV Novembre di Andria, a pochissimi metri dal Monumento ai Caduti, in passato anch’esso vandalizzato. Davanti a questo scempio immondo, la domanda che ci facciamo tutti è:

possibile che le videocamere di videosorveglianza locale non abbiano immortalato gli autori di questo ennesimo scempio che di certo non giova all’immagine sociale e culturale della nostra cittadina? Inoltre, ci sarebbe anche da chiedersi se chi ha distrutto quella importante fontana sia capace cerebralmente di ricordare che in altre parti del mondo molti esseri umani non hanno accesso all’acqua potabile e sono costretti a fare viaggi lunghi chilometri per ottenerla. Ringraziando Antonio Memeo per la segnalazione pubblica, auspichiamo ora in un celere intervento delle forze dell’ordine per far si che gli autori di questa vergogna possano essere tempestivamente identificati e quanto meno sanzionati per il danno causato all’intera comunità andriese. Una proposta rivolta alla Polizia Locale potrebbe essere quella di diffondere pubblicamente le registrazioni in modo tale da poterle rilanciare anche sui siti telematici e sui social per una migliore diffusione, chiedendo così ai cittadini di collaborare per l’identificazione degli autori del vile gesto stupido e barbaro. Il post diffuso da Memeo su Facebook:

La segnalazione è giunta in redazione attraverso il nostro sistema di segnalazione mobile (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni, immagini e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui oppure scrivendoci anche all’indirizzo redazione@videoandria.com).