Andria: gli studenti del Liceo “Nuzzi” insieme a studenti stranieri per il progetto “Europe: old roots, new stories”

Progetto: “Europe: old roots, new stories”.  50 studenti, 8 docenti, 4 nazioni: questi, in estrema sintesi, i numeri del progetto Erasmus che vede coinvolti gli studenti del Liceo Scientifico “R. Nuzzi” di Andria insieme ai loro coetanei provenienti dal Gymnasium di Wertingen (Germania), dal Berzsenyi Daniel Gimnasium di Celldolmolk (Ungheria) e dal Escola Garbì Pere Vergés di Badalona (Spagna). Il progetto ha per nome: “Europe: old roots, new stories”, ovvero “Europa: radici antiche, storie nuove”, quasi a dire che il futuro dell’Europa affonda le sue radici in una storia comune. Gli studenti, divisi in gruppo, sono concentrati in ricerche che riguardano le principali epoche in cui si è formata l’Europa: dall’Impero Romano al Medioevo, dalla Secolarizzazione all’Illuminismo.

Ogni epoca è studiata sia quanto ai tratti generali che la caratterizzano che con specifico riferimento ai temi dell’istruzione. La lingua veicolare in cui gli studenti comunicano, studiano e scrivono è l’inglese. Al termine delle loro attività, video, fotografie, powerpoint, file di testo saranno condivisi sulla piattaforma eTwinning e, al termine del lavoro, formeranno una opensource di cui chiunque potrà usufruire.

Un progetto Erasmus, però, non è solo attività di studio. Ci sono i viaggi di istruzione, in questo caso a Castel del Monte, Matera, Alberobello, Ostuni; e ci sono i momenti di condivisione, di festa, di scambio, di accoglienza. Ogni studente italiano ospita uno studente straniero e sarà, a sua volta, ospitato in casa di uno studente tedesco, spagnolo o ungherese, quando saranno effettuate le successive mobilità. Radici antiche, storie nuove: è questa l’Europa che amiamo, è questa l’Europa che costruiamo.