“Andria? Il saggio muta consiglio, ma lo stolto resta della sua opinione”

“Avevamo chiesto, solo pochi mesi fa, congiuntamente ad altri partiti del centro destra andriese, che il Sindaco Giorgino si attivasse repentinamente per la riduzione degli assessorati, magari eliminando quelli più folcloristici ed inutili con un semplice accorpamento ed avevamo chiesto altresì allo stesso Sindaco di coinvolgere tutti i partiti di centro destra nell’elaborazione o quanto meno nella condivisione delle linee guida dell’imminente piano di rientro da presentare per il cosi detto “pre dissesto” alla Corte dei conti di Bari. In cambio abbiamo ottenuto solo offese generiche e gratuite dall’amanuense di turno che a dire il vero tra post su fb ed articoli di stampa sta solo arrecando un danno a ciò che resta dell’immagine del Sindaco, facendogli perdere gli ultimi pochi voti rimasti. Il tutto in un momento così delicato in cui lo stesso Giorgino, maltrattando Forza Italia e dimostrando grande riconoscenza e gratitudine rispetto agli appelli del Presidente Berlusconi nelle Sue campagne elettorali, concorda personalmente su Roma e sulla testa del partito in Puglia il proprio passaggio nella Lega di Salvini” – lo rende noto in un comunicato il circolo cittadino di IDeA – Popolo e Libertà- Popolo e Libertà. 

“Comprendiamo bene che il Sindaco, noto a tutti per il Suo spiccato senso di responsabilità e di umiltà, nella consapevolezza di essere l’artefice principale di questo sfascio finanziario delle casse comunali, voglia avere anche nell’individuazione delle linee guida del piano di rientro, un ruolo da protagonista. Ma se non ci fosse di mezzo la città di Andria e soprattutto la sussistenza finanziaria di migliaia di famiglie, già duramente messe alla prova dalle calamità atmosferiche e dal conseguente calo di produzione olivicola, avremmo anche potuto restare silenti a goderci lo spettacolo. Purtroppo così non è e non potrà mai essere per chi come noi di IDeA ha un approccio alla politica non personalistico ed utilitaristico teso solo alla ricerca di una poltrona perenne, bensì nell’ottica dell’interesse comune ed in questo caso dell’interesse dei cittadini andriesi. Ed allora qualche riflessione ci viene spontanea”. 

“Da qualche giorno il Comune sta inviando a casa dei cittadini andriesi gli avvisi di accertamento sull’IMU 2013. La gran parte dei quali contengono grossolani errori tanto da causare un vero e proprio assedio da parte dei cittadini stessi presso gli Uffici comunali. Sorvoliamo pure sul perché si sia dovuto attendere la scadenza della prescrizione per procedere al recupero di somme che se effettivamente richieste erroneamente, va da se che siano anche state riportate maldestramente nei precedenti bilanci come credito errato nel quantum. Il 2019 sarà un anno di vita amministrativa particolarmente importante per una serie di aspetti. Pensiamo al rinnovo dell’appalto Sangalli, al gas, alla probabile riscossione esterna dei tributi e sinceramente non ci pare vi siano più in questa amministrazione le condizioni e la serenità d’animo necessaria per procedere senza intoppi, nell’interesse esclusivo della città, logorata così com’è da lotte intestine e faide politiche interne”. 

“Ci faccia la cortesia Sindaco, prenda definitivamente coscienza dell’irrilevante teatrino politico messo in atto nell’ultimo anno a danno solo dei cittadini andriesi e tragga le dovute conseguenze, attesi anche i contraddittori comportamenti dei consiglieri comunali della Sua stessa maggioranza. La deve non ad IDeA ma ai cittadini andriesi. Da uomo libero potrà dedicarsi finalmente a tempo pieno, dopo la pessima figura ricavata anche nelle ultime elezioni provinciali, a quello che è il suo hobby preferito, i giochi di prestigio. Potrà spostare liberamente le Sue truppe o ciò che resterà di loro, da un partito all’altro, potrà promettere tutto a tutti, potrà decidere con calma e serenità in quale plurinominale candidarsi, ammesso che qualcuno vorrà ancora candidarLa” – concludono