Andria: l’isola ecologica circondata da rifiuti, “chiusa da giorni” – FOTO

“Isola ecologica di Andria temporaneamente chiusa per motivi tecnici” – così è stato scritto su una stampa poggiata sul cancello d’ingresso dell’isola ecologica di Andria, l’area utilizzata dai cittadini per trasportare e depositare in appositi contenitori i rifiuti ingombranti o differenti da quelli riciclabili attraverso il servizio di raccolta porta a porta spinta (si pensi ad esempio al conferimento di elettrodomestici fuori uso).

Una prima segnalazione della sua chiusura era giunta in redazione già alcuni giorni fa (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui). Ma adesso la situazione sembra ulteriormente peggiorata a causa dell’evidente presenza di rifiuti. Non risulta ancora chiaro quando l’isola ecologica riaprirà al pubblico. Una prima chiusura temporanea avvenne già nel settembre 2016, sempre, a quanto sembra, per questioni di natura “tecnico-organizzativa”. Poi, una seconda chiusura fu registrata nel marzo del 2017, sempre a causa di “questioni tecniche“.  Negli ultimi giorni una terza segnalazione di chiusura (si spera ovviamente temporanea) con un cartello informativo posto all’ingresso della struttura che spiega parla per l’appunto di una chiusura temporanea per questioni di natura tecnica.

Nelle ultime ore, alcuni rappresentanti dell’opposizione politica andriese hanno nuovamente sollevato la questione isola ecologica, mentre siamo tutti in attesa di un chiarimento ufficiale da parte dell’amministrazione comunale. Nel frattempo sono giunte in redazione non poche immagini, ne riportiamo alcune qui sotto:

di fronte alla struttura:

Tra i rifiuti c’è sostanzialmente di tutto: elettrodomestici, secchi in plastica da lavoro, scarti ma anche buste con all’interno comuni oggetti che andrebbero riciclati attraverso l’ausilio del servizio di raccolta differenziata porta a porta di Andria. Al disservizio (che ci auguriamo temporaneo), quindi, c’è anche la beffa di una scarsa sensibilità di alcuni cittadini che abbandonano rifiuti anche non ingombranti.

Al contempo, se l’abbandono rifiuti risulta un reato sanzionabile dall’amministrazione comunale con multe salate, occorre anche dare una risposta concreta per tutti quei cittadini che in questi giorni si sono recati presso l’isola ecologica per conferire rifiuti ingombranti, trovando la stessa struttura chiusa.  Restiamo pertanto in attesa di chiarimenti ufficiali dall’amministrazione comunale, al fine di risolvere il disagio creatosi e di ripristinare la situazione alla normalità. Andria è una città di oltre 100.00 abitanti e con un’estensione territoriale notevole. Forse la città necessiterebbe anche più di un’isola ecologica. La chiusura dell’unica presente in città, anche temporanea, può causare facilmente i disservizi visti in queste ore.