Andria: misteriosi odori sgradevoli in periferia, residenti valutano denuncia ai militari

A parte il fenomeno dei “roghi“, restano i cattivi odori. A segnalarlo sono i residenti della periferia della città di Andria. In particolare, uno di loro ha segnalato alla nostra redazione la percezione di odori nauseabondi nella zona di Via Malpighi. Come e perché siano presenti queste puzze non è ancora chiaro, tuttavia taluni hanno il sospetto che a causare l’emissione di sostanze non naturali possano essere delle specifiche attività illegali del territorio. Per questo alcuni residenti della zona starebbero persino valutando l’ipotesi di presentare una denuncia all’Arma dei Carabinieri.

Oggi ci siamo svegliati con un odore sgradevole” – ci ha fatto sapere uno dei residenti. L’auspicio è che si possa intervenire per evitare che questo fenomeno possa trasformarsi da occasionale a costante. L’intenzione dei residenti è anche tentare di comprendere quali sostanze vengono emesse nell’aria e che effetto potrebbero causare sulla salute delle persone. Senza diffondere inutili allarmismi, vista comunque la segnalazione verificata dai residenti, auspichiamo che la questione possa risolversi in tempi brevi. A prescindere dalla tipologia di sostanze emesse e dagli effetti potenziali sulla salute umana, comunque, è opportuno ricordare come, nei casi in cui gli odori dovessero superare la normale tollerabilità, è possibile classificare l’episodio come reato di disturbo alle persone, (così come stabilito una recente sentenza della Corte di Cassazione, la numero 45255 del 26 ottobre 2016). Inoltre, le esalazioni maleodoranti configurano reato ex art. 674 c.p. con risarcibilità ex art.844 c.c.

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