Andria: nessuna giustizia per Antonio Carpini, l’operaio che morì cadendo dalla gru a Torino – video

Il 3 marzo  2012, durante i lavori al cantiere del termovalorizzatore Torino Gerbido il caposquadra andriese Antonio Carpini di 42 anni morì dopo essere precipitato da una gru da un’altezza di circa 30 metri morendo sul colpo.

Secondo le prime indagini, Carpini si trovava sopra un cassone rampante. In seguito ad una manovra della gru, il cassone si ribaltò, facendo precipitare nel vuoto l’operaio, che pare  non fosse accuratamente imbragato. Dopo qualche giorno, esattamente il 31 marzo, ci fu un altro tragico incidente nel quale perse la vita il canosino Cosimo Di Muro di 47 anni, dopo un volo di 40 metri. Sull’impalcatura c’erano anche il fratello di Cosimo, Antonio, e un operaio rumeno che rimasero feriti ma fortunatamente riuscirono a salvarsi.

Sono passati sei anni da quel tragico giorno, ma la famiglia di Carpini non ha ancora avuto risposte chiare e ad oggi ancora nessun processo.  “Non conosciamo ancora la causa della morte di mio fratello” – dichiara Fabio Carpini agli organi di stampa –è stato scoraggiante andare a febbraio 2018 in Procura a Torino e tornare a casa senza risposte  dopo sei anni “. Linkiamo qui sotto un servizio televisivo pubblicato sul Canale YouTube di Amica9tv: