Andria: “per coprire tutti i debiti del comune dovremmo vendere tutto il patrimonio, Palazzo di città compreso”

Per coprire tutti i debiti accumulati dall’ente comunale negli ultimi anni l’amministrazione dovrebbe vendere l’intero patrimonio in suo possesso. Lo spiega il primo cittadino Nicola Giorgino nel corso del suo intervento svoltosi nella parte finale del Consiglio Comunale di ieri, durante il quale è stata approvata la procedura di pre-dissesto finanziario. L’ente avrà a disposizione 90 giorni per presentare un riequilibrio di bilancio alla Corte dei Conti

Debiti che – si difende l’attuale amministrazione comunale – sono stati accumulati in buona parte dalle amministrazioni precedenti a quelle guidate dall’attuale Sindaco. Durante queste importanti dichiarazioni, Giorgino ha chiesto conferma delle sue affermazioni ad alcuni tecnici presenti in quel momento in Consiglio Comunale per dimostrare la veridicità delle proprie affermazioni, senza, almeno apparentemente, aver ricevuto critiche a riguardo.

Ne emerge una situazione paradossale: il messaggio chiaro di un dissesto che sembra non avere altra soluzione di ulteriori indebitamenti visto l’enorme accumulo. Una domanda giunge spontanea: ma è normale che per legge un comune, – rappresentazione locale dello Stato – possa rischiare di finire in fallimento come una qualsiasi azienda? In tal caso, oltre alla responsabilità politica locale che certamente c’è e che va approfondita a fondo, anche il governo nazionale dovrebbe risolvere su questa tematica, cercando di evitare che, in questioni simili a quelle di Andria, i cittadini debbano rischiare ingiustamente di subire disagi sia nei servizi che nella ricezione dei pagamenti. Ovviamente l’auspicio resta che le cose, in un modo o nell’altro possano risolversi in tempi brevi, perché noi non siamo avvoltoi e non stiamo aspettando elezioni politiche per far eleggere l’amico dell’amico ma soltanto una risoluzione per il bene dei cittadini, a prescindere da chi governa la nostra città. Magari se qualcuno dei nostri concittadini volesse proporre soluzioni alternative piuttosto che “vendere palazzi comunali”, valuteremo la pubblicazione delle osservazioni in un articolo dedicato. Del resto, stiamo parlando del patrimonio di tutti i cittadini, nessuno escluso. Le dichiarazioni al minuto 4:55,30):

Importanti risultano le dichiarazioni di Giorgino anche nel corso del servizio televisivo diffuso sul canalr YouTube di Amica9tv, che linkiamo qui sotto: