Andria: puzza di plastica bruciata in città, le istituzioni indaghino

Nella foto: una precedente segnalazione nelle campagne andriesi

Andria – un cattivo odore penetrante e puzzolente, di quelli che lasciano intendere la combustione su larga scala di materiali fatti di gomma o plastica. E’ quanto percepito distintamente dalla popolazione andriese nella serata di ieri, dopo le ore 21,00 circa. Stando ai racconti, la puzza è stata ben sentita in zona centro ma ancor di più nella periferia andriese

I timori di agricoltori e di chi, come il professor Francesco Martiradonna (responsabile provinciale delle associazioni Ambiente e/è Vita ONLUS e Nat. Vedericiana Verde Onlus) è da tempo è attivo sul monitoraggio ambientale del territorio è che ad essere bruciati siano considerevoli quantitativi di materiali plastici, forse polistirolo utilizzato da alcune aziende per il confezionamento di prodotti o copertoni di automobili. Ma si tratta soltanto di ipotesi. Certo è che se una buona parte della popolazione avverte odori maleodoranti, particolarmente sgradevoli e di certo non paragonabili a quelli emessi da un mucchio di rami bruciati tutto ciò dovrebbe mettere in guardia le istituzioni e dunque anche le forze dell’ordine. 

Anche se non possiamo terminare con valutazioni affrettate e nemmeno con considerazioni capaci di contenere informazioni confermate, ci sentiamo il dovere di ricordare che la combustione di materiale di tipo plastico comporta l’inalazione di sostanze molto nocive sia per l’ambiente che per la salute umana. Ciò che è certo è che da troppo tempo la nostra redazione riceve segnalazioni sia in merito a odori nauseabondi che a fumi avvistati da grandi distanze, spesso di un insolito colore molto scuro. Una situazione che dunque andrebbe approfondita. Certamente noi continueremo a riportare le segnalazioni ma chiaramente più che documentare la situazione non possiamo fare altro. Auspichiamo che le forze dell’ordine, unitamente agli altri organi competenti, possano tempestivamente intervenire per impedire che il fenomeno si dilaghi a causa di misure di contrasto che forse troppo spesso si dimostrano inefficaci, se non talvolta del tutto assenti.

La segnalazione è giunta in redazione attraverso il nostro sistema di segnalazione mobile (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni, immagini e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui oppure scrivendoci anche all’indirizzo redazione@videoandria.com).