Andria: senza “botti” a Capodanno per non dimenticare gli “errori” del passato

Ancora una volta come ormai ogni anno, la nostra redazione vuole cercare di aiutarvi a riflettere: che cosa è il Capodanno se non un momento di raccoglimento, di riflessione e di celebrazione di nuova vita? In questo scenario che richiede anche sobrietà visti i tempi di consumismo abbinati alla povertà dilagante, sarebbe dunque opportuno evitare comportamenti scorretti che possano nuocere la salute di tutti.

Da anni oramai citiamo spesso le dichiarazioni delle associazioni animaliste riguardanti i potenziali danni che i botti di capodanno possono facilmente comportare ai nostri amici animali: paura, dolore e in alcuni casi persino la morte. Se cani e gatti potrebbero tentare di fuggire disperati e quindi anche rischiare seriamente di ferirsi, altri animali come gli uccellini rischiano invece di morire all’istante a causa dell’enorme ed inaspettato trauma che comporta l’esplosione improvvisa di centinaia di ordigni usati dagli “umani” per celebrare il primo dell’anno.

Questo senza considerare i numerosi incidenti che hanno causato la perdita di occhi, dita e danneggiamenti di volti ed arti a molte persone negli ultimi anni. Drammi che avrebbe potuto essere evitati con l’uso di “fontanelle” al posto di vere e proprie “bombe” molte volte illegali e spesso malfatte a tal punto da esplodere prima del previsto. Non solo: immaginate l’enorme quantitativo di residui rilasciati per le strade dopo l’esplosione dei botti. Una forma di inquinamento ambientale che danneggia l’ecosistema in cui viviamo. E in questi casi dare la colpa ai politici o ai lavoratori che anche in quelle ore o subito dopo si daranno da fare per ripulire il tutto non avrebbe senso e sarebbe da ipocriti. E’ così che vogliamo augurarci un anno nuovo, più responsabile e quindi più giusto? Che cosa vogliamo insegnare ai nostri figli? Che l’idiozia viene prima dell’intelligenza?

Sotto questo aspetto, inutile pensare che a risolvere il problema possa essere semplicemente un’ordinanza comunale: se ad esplodere i “botti” sarà la maggioranza delle famiglie andriesi, immagino che per le forze dell’ordine sarà impossibile effettuare delle sanzioni amministrative. Evitare di esplodere inutili e costosi ordigni inquinanti e potenzialmente pericolosi è un gesto che deve essere condiviso dalla maggior parte dei cittadini. Imporre regole non condivise non avrebbe alcun senso. Speriamo dunque nell’intelligenza e nella buona volontà delle persone per bene.

Andria dovrebbe riflettere su questo. E dovrebbe anche riflettere sugli eventi passati. Come ad esempio quella notte di Capodanno in cui i “botti” distrussero il dehor di un’intera attività. Cerchiamo dunque di essere responsabili sia agli occhi dei nostri figli, dei nostri amici animali e quindi dello stesso ambiente in cui viviamo. Buone feste a tutti.

Nick Ferrara