Andria: “troppe aggressioni e minacce agli assistenti sociali” – la preoccupazione dei lavoratori della BAT

Nei giorni scorsi presso la sede della Cgil Bat ad Andria si è tenuta la prima assemblea dei lavoratori dei dieci comuni avente ad oggetto principale di discussione la sicurezza nei luoghi di lavoro. All’assemblea hanno partecipato i dipendenti assistenti sociali, iscritti e non, che operano nell’area funzioni locali ed anche l’R.L.S. (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) del comune di Barletta. Dalla discussione è emerso un diffuso stato di disagio e preoccupazione dei lavoratori, dovuto alla scarsa considerazione della sicurezza durante le attività in cui si incontra l’utenza.

“L’incremento degli incidenti, causati da minacce, sia fisiche che verbali, oltre che di aggressione a volte molto violenta, ad opera di alcuni utenti, sono causa di incidenti che possono causare infortuni a volte molto gravi ed addirittura letali”, commenta Liana Abbascià della segreteria della Fp Cgil Bat.

“Nel partecipato dibattito si è condivisa l’opinione che la tipologia degli uffici e servizi rivolti alla persona ed alla comunità territoriale, deve dotarsi di un’organizzazione più attenta alle esigenze di sicurezza dei lavoratori”. 

Si è condivisa, inoltre commenta il segretario generale della Fp Cgil Bat, Luigi Marzanola richiesta di adottare con urgenza misure immediate per evitare o ridurre l’esposizione dei lavoratori e di una programmazione mirata e condivisa di procedure adeguate. Si è ritenuto improcrastinabile la sperimentazione di protocolli d’intesa con le forze dell’ordine, pur nel rispetto della riservatezza che è una delle caratteristiche delle attività dell’aiuto. In conclusione si chiede agli organi al vertice degli Enti di rispettare gli obblighi del datore di lavoro pubblico, che in quanto tali devono essere applicati e rispettati. La sicurezza non deve essere considerata un costo, ne tantomeno come un ostacolo al raggiungimento di obiettivi, ma come elemento di garanzia e tutela e per una più efficiente pubblica amministrazione”.