Andria: “umido non raccolto da lunedì, sono 6 giorni. Ora basta”. Giorgino: “responsabili pagheranno conseguenze”

“Da noi umido non raccolto lunedì e anche oggi..Sono 6 giorni che il servizio è stato sospeso” – ci scrive una cittadina. Ed effettivamente la situazione non sembra molto migliorata dall’inizio di questa settimana. Lo scorso lunedì sono stati infatti registrati i primi strani disservizi per la raccolta della frazione organica prevista nel servizio di raccolta differenziata porta a porta spinta. La nostra redazione ha così voluto chiedere direttamente ai cittadini andriesi se il disservizio era registrato in più zone della città federiciana.

In molti in queste ore hanno risposto attraverso il nostro sistema di segnalazione mobile (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni, immagini e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui oppure scrivendoci anche all’indirizzo redazione@videoandria.com). Le segnalazioni risultano differenti in base alle zone: “Piazza Vittorio Emanuele II: due giorni che non viene ritirato” scrive ad esempio un cittadino. “Da noi si, hanno raccolto” – scrivono invece altri residenti. Le altre zone dove i residenti segnalano disservizi da lunedì scorso:  zona san Giovanni Bosco, zona San Vito, zona Immacolata, via A . Einstein, Zona carmine altomare. In “zona Pretura” invece, una segnalazione parla di un servizio effettuato regolarmente. Dunque si tratterebbe di un disservizio parziale e non totale che tuttavia sta arrecando problemi ai cittadini andriesi viste anche le alte temperature estive che di certo non giovano alla conservazione dell’umido. Una situazione che andrebbe risolta tempestivamente prima che qualcuno possa fare gesti azzardati e trasgressivi. Nelle ultime ore abbiamo segnalato un considerevole presenza di rifiuti abbandonati, sia nel centro cittadino che nella periferia rurale. Ricordiamo che abbandonare rifiuti di qualsiasi tipo non solo rappresenta un reato ambientale ma anche un atto che il comune di Andria sanziona con multe da 500 euro. Ma cosa sta accadendo in città? Il tutto sta avvenendo proprio nei giorni in cui si è parlato di azzeramento della giunta comunale. In un episodio simile registrato mesi fa, l’allora assessore all’Ambiente parlò di “problemi tecnici” legati agli impianti di conferimento. Adesso, invece si parla di responsabilità di dirigenti e un Sindaco che si starebbe attivando per risolvere la questione. Il post diffuso su Facebook da Giorgino nelle ultime ore riporta quanto segue:

“È inaudito che il dirigente tecnico responsabile dell’Ambito di Raccolta Ottimale dei rifiuti in cui ricade Andria, l’ing. Di Bari, nonostante fosse stato informato lunedi dall’Aseco – la società che gestisce l’impianto di compostaggio di Ginosa dove viene conferita la nostra frazione dell’umido della raccolta differenziata – che per problemi ad alcuni macchinari sarebbe stata difficoltosa la raccolta dell’umido e nonostante fosse stato da me personalmente sollecitato ad evitare che i cittadini andassero incontro a disagi, non abbia provveduto a trovare soluzioni idonee per impedire ciò che stiamo vivendo in queste ore. A fronte di queste ingiustificate inadempienze dirigenziali, mi sono immediatamente attivato affinché, pur stante le difficoltà dell’impianto di Ginosa, entro la giornata l’umido venga comunque raccolto dalla ditta che si occupa del servizio in città. Questo è un esempio classico di quello che scrivevo l’altro giorno: molte volte dirigenti e funzionari se ne fregano dei cittadini pur percependo stipendi oggi irraggiungibili per la stragrande maggioranza della gente. Ma sia chiaro: chi è responsabile dei disagi presenti e futuri pagherà le conseguenze del caso. La burocrazia è un cancro, la politica non deve esserne succube. Io non mi arrendo e provvederò a prendere le opportune decisioni, a 360 gradi, per il bene della città”.

Resta da capire cosa accadrà nelle prossime ore e cosa farà l’amministrazione per scongiurare un’eventuale emergenza. L’umido non potrà attendere per molto e i cittadini reclamano giustamente un servizio pagato con le loro tasse. Il post diffuso da Giorgino: