Botti di Capodanno, ad Andria scatta il divieto assoluto di utilizzo. Ecco cosa dice l’ordinanza sindacale

Andria: scatta il divieto di utilizzo di ogni tipo di fuoco d’artificio, benché di libera vendita, in luogo pubblico e anche in luogo privato nel corso della notte tra il 31 dicembre ed il 1° gennaio 2019 a partire dalle ore 20.00 e fino alle ore 7.00 del giorno successivo. Lo stabilisce un’ordinanza sindacale pubblicata oggi.

Nell’ordinanza n.582 del 28/12/2018, vi è anche il divieto di cedere a qualsiasi titolo o far utilizzare in qualsiasi condizione a minori degli anni 14 i fuochi di categoria 1 e superiori e a quelli di anni 18 i fuochi di categoria 2 e 3 del Decreto Legislativo 4 aprile 2010, n. 58. Le violazioni saranno punite ai sensi dell’art.7 bis del D.Lgs.267/2000 con sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00. I dettagli sono contenuti nella ordinanza sindacale, consultabile sull’Albo Pretorio – Ordinanza Sindacale.

Ricordiamo inoltre che l’esplosione dei botti di Capodanno, oltre a causare potenziali disagi per animali selvatici e domestici (in alcuni casi persino la morte) comportano un ingente forma di inquinamento ambientale: metalli pesanti pericolosi per la nostra salute al momento dell’esplosione e, in seguito, una forma di inquinamento per le strade. Per augurare realmente un anno migliore di quelli precedenti, dunque, auspichiamo che tutti gli andriesi possano finalmente evitare l’utilizzo dei botti a favore di musica, balli, canti o semplicemente abbracci in famiglia. 

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