Chi vorreste alla guida di Andria? Sui social M5S batte tutti – l’esito del sondaggio che fa riflettere

Come alcuni andriesi ricorderanno, lo scorso 30 novembre la redazione di VideoAndria.com ha promosso sui social un “non-sondaggio” per monitorare in maniera semplicistica e parziale il consenso degli cittadini iscritti a Facebook nei confronti dei vari partiti e movimenti politici del territorio. Vista la situazione politica molto “particolare” in città, abbiamo così deciso di fare un bel giochino ricordandoci che questo è un sondaggio su Facebook che potrebbe non rispecchiare la realtà dei fatti in un’ipotetica elezione anticipata.

Il sondaggio in questione è stato creato solo a scopo di curiosità per tentare di sondare – seppur in modo limitato e dunque incompleto – quello che potrebbe essere il clima politico tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019. Le opzioni del sondaggio Facebook (e per il termine “sondaggio“, lo precisiamo, non intendiamo una statistica di carattere scientifico ma bensì dello strumento messo a disposizione dal noto social network), le opzioni erano 8: Sindaco uscente, un altro candidato del centrodestra, un candidato del M5S, un candidato del centrosinistra, un candidato della Lega, un candidato di estrema destra, un candidato della sinistra radicale oppure “non mi convince nessuno“. I risultati molto curiosi:

Il 61,6% preferirebbe alla guida della città una Giunta targata Movimento 5 Stelle, il 23,3% si asterrebbe dalla scelta preferendo non esprimersi; il 6,6% preferirebbe una Giunta di con un’ideologia politica di estrema destra; il 3,3% preferirebbe un’amministrazione guidata dalla Lega, un altro 3,3% dei cittadini intervenuti nel sondaggio preferirebbe invece un altro candidato del centrodestra ed infine, rullo di tamburi, l’attuale Sindaco collezionerebbe soltanto l’1,6% di coloro che hanno risposto al sondaggio. Nessuno di coloro che ha partecipato al sondaggio Facebook ha preferito scegliere invece una forza politica di centrosinistra o della sinistra radicale

I risultati, seppur “giocosi” e non scientifici, certamente faranno discutere: anzitutto, in questa ricostruzione l’attuale amministrazione guidata dal Sindaco Nicola Giorgino ne uscirebbe sconfitta mentre il Movimento 5 Stelle ne uscirebbe trionfante (anche se nel sondaggio non abbiamo specificato alcun nome di un ipotetico candidato pentastellato). In secondo luogo, tutte le altre scelte politiche sarebbero sopraffatte in percentuale da un unico grande partito: quello del non-voto. L’analisi a caldo che è possibile effettuare è che una grossa fetta di andriesi è stufa dell’attuale situazione politica a tal punto da non andare a votare, un’altra invece preferirebbe manifestare il proprio dissenso sostenendo il M5S. Un’ipotesi che possiamo fare è che la serie di polemiche interne nella maggioranza di centrodestra, unitamente alle difficoltà economiche dell’ente, potrebbero aver alimentato un clima negativo tra i cittadini. Occorre comunque considerare che una ragionevole parte degli elettori M5S voterebbe il movimento per il programma politico da esso proposto e non certamente per pura manifestazione di protesta. Altro quadro non di poco conto è poi l’identità/ideologia politica dei potenziali elettori andriesi che, stando al quadro digitale emerso, M5S a parte, si identificherebbe nelle rimanenze come “di destra” o addirittura “di estrema destra“, eliminando totalmente quell’identità di città “rossa” e incentrata a sinistra caratteristica di una città di Andria pre-Giorgino, quando di amministrazioni piu’ o meno di centro-sinistra se ne vedevano a iosa. In buona sostanza, se dovessimo prendere sul serio i risultati che Facebook ci mette a disposizione, la popolazione della città federiciana sembra, almeno apparentemente, intenzionata a formulare un cambiamento significativo in campagna elettorale, mentre un’altra preferirebbe evitare di andare a votare. 

Attualmente, comunque, di elezioni anticipate ad Andria non se ne parla. A questo punto, l’attuale amministrazione comunale dovrebbe forse prendere atto di questo nostro piccolo contributo e quanto meno cominciare a valutare di intraprendere un’azione politica quantomeno il piu’ simile alla linea programmatica della forza politica vincitrice del sondaggio. In soldoni, l’amministrazione comunale di Andria dovrebbe fare le cose che farebbero i 5 Stelle o quantomeno ascoltare le loro proposte e magari metterle in pratica. Altrimenti, forse potrebbero rischiare di perdere le prossime elezioni. Dopo tutto, a livello nazionale la Lega lo “sforzo” lo sta facendo. Questo comunque senza tener conto di tutti quei meccanismi che spesso partono durante le elezioni comunali (evitiamo di elencarveli) e delle forze messe in campo da eventuali coalizioni, che potrebbero bloccare l’ascesa di un partito singolo (come del resto è già accaduto in passato). In attesa del 2020, anno in cui, salvo sorprese, gli andriesi verranno nuovamente chiamati a scegliere chi dovrà assumersi la responsabilità di amministrare un comune in fase di pre-dissesto finanziario