Clownterapia: depositata la proposta di legge per regolamentare in Puglia la “terapia del sorriso”

Depositata in Consiglio Regionale Pugliese la Proposta di legge regionale per le “Disposizioni in materia di clownterapia“, una legge che, se approvata, consentirà a chi opera in questo importante ma delicato settore di poter essere riconosciuto dalla Regione Puglia, visto anche l’interesse aumentato negli anni per la “terapia del sorriso“, ovvero quel tipo di terapia praticata da clown ospedalieri per alleviare lo stato d’ansia e la sofferenza dei pazienti in cura negli ospedali. La figura del vero e moderno clowndottore risale 1986, quando Karen Ridd a Winnipeg (Canada) e Michael Christensen a New York (USA) cominciarono le prime attività, divenuta poi ancora più nota grazie a Hunter Adams (noto come Patch Adams, fonte di ispirazione di un noto film), richiede una adeguata formazione professionale, perché “ridere è una cosa seria“, ovvero frutto di pratica e studi approfonditi e non intrattenimento improvvisato.

Nella Provincia di Barletta – Andria – Trani, pioniere dell’attività di volontariato di clownterapia è stato il dott. Dino Leonetti, oggi presidente dell’Associazione “In Compagnia del Sorriso“, nata nel corso del 2011 e che oggi conta decine di volontari attivi sul territorio, reduci di corsi di specializzazione ed aggiornamenti. Proprio dall’importanza della preparazione e delle dovute autorizzazioni nasce la proposta di legge regionale per consentire che a praticare questa attività siano persone preparate, autorizzate e ben coscienti della terapia del sorriso. A depositare la proposta i tre consiglieri regionali Grazia Di Bari, Sabino Zinni e Nino Marmo.

Alcune faq diffuse sui social dal dottor Dino Leonetti:

perché avete chiesto di entrare in FNC?
– abbiamo chiesto ed ottenuto di entrare nella Federazione Nazionale dei Clowndottori perché facciamo formazione di 250 ore in aula, 150 di tirocinio, supervisione psicologica ogni mese, stage di aggiornamento periodici e sopratutto perché andiamo nei reparti ospedalieri due volte alla settimana non solo delle pediatrie ma anche dei reparti di adulti come l’ematologia oncologica del Dimiccoli di Barletta.
e quale potrebbe essere il vostro contributo in FNC?
– il nostro contributo è il riconoscimento in sede legislativa della figura del clown dottore quale componente dell’equipe di cura, trattandosi di professionista impegnato nella relazione di aiuto.
– e come intendete fare questo?
– proponendo una legge a livello regionale in Puglia e facilitando un meccanismo a domino sulle altre regioni.
– lo avete fatto?
– sì, abbiamo proposto a tre consiglieri e cioè Grazia Di Bari Nicola Marmo e Sabino Zinni la bozza di legge approntata dalla Fnc – Federazione Nazionale Clown Dottori e in particolare curata da Maurizio Bernassola.
– è stata approvata?
– non ancora, oggi abbiamo avuto un incontro con i consiglieri e a breve la legge sarà approvata. noi auspichiamo all’unanimità dai consiglieri della Regione Puglia.

– cosa ti senti di dire ai tuoi clown dottori e ad altri?                                                     – che sono emozionato e che è tutto merito loro e di chi ci ha dato fiducia ed ascolto, a partire da Giovanni Gorgoni Micaela Abbinante Maurizio de Nuccio.

– e ai cittadini?
– grazie per il vostro affetto e la stima che ci tributate.

Il post diffuso da Leonetti:

– perché avete chiesto di entrare in FNC?
– abbiamo chiesto ed ottenuto di entrare nella Federazione Nazionale dei…

Pubblicato da Dino Leonetti su Martedì 6 giugno 2017

 

Presente in questi giorni del dott. Massimiliano La Paglia, referente della Federazione Nazionale Clowndottori. Lo stesso ha spesso collaborato con l’associazione locale coordinata dal dott. Leonetti.

In attesa che questa proposta di leggere possa essere discussa e nella speranza che possa essere approvata, linkiamo qui sotto un video esempio di quanto realizzato da questi volontari nel reparto pediatria di Bisceglie: