Dalla fogna di Andria: ecco come volevano colpire la banca – le foto

“Ore 21.45 circa, Cittadini Andriesi segnalano alla ns. sala operativa che in via Annunziata, nei pressi di una filiale CREDEM ns. Cliente, udivano forti rumori sospetti provenienti dal sottosuolo. I ns. Operarori di Centrale avvisano le Forze dell’Ordine della segnalazione ricevuta, mentre Le ns. autopattuglie raggiungevano subito la filiale e procedevano al controllo interno della filiale, senza riscontrare anomalie” – comincia così il comunicato giunto in redazione da parte del dott. Vincenzo Forina (Ammin. Unico – Tit. Lic. Prefettizia VEGAPOL Srl). Un’altra foto ricevuta in redazione:

Ma nel frattempo, unitamente alle Forze dell’Ordine ed anche ad altri Colleghi, si bloccava l’intera zona e si giungeva a verificare l’imbocco dell’impianto fognario, vicino alla via sosta San Riccardo, un tunnel, dal quale erano state segnalate almeno cinque persone in fuga. Un Ufficiale dei Carabinieri, unitamente alla nostra Guardia “Riccardo”, che senza esitare offriva il proprio ausilio, guadagnavano non senza difficoltà, data l’altezza di alcuni metri del piano stradale, l’ingresso del tunnel fognario, percorrevano circa un chilometro fino a raggiungere un evidente scavo che gli ignoti stavano perpetrando, con ogni probabilità nell’intento di raggiungere il caveau della Banca, vista la posizione corrispondente alla stessa. Si recuperavano attrezzature lasciate sul posto. Un eccellente intervento sinergico di Tutte le Forze presenti sul Territorio, davvero efficiente e con un ottimo risultato” – conclude il dott. Forina. 

La segnalazione è giunta in redazione attraverso il nostro sistema di segnalazione mobile (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni, immagini e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui oppure scrivendoci anche all’indirizzo redazione@videoandria.com). Un altro scatto fotografico: