Discarica Andria, l’assessore De Giudice individua dei “liquidi nel tufo”. In corso “analisi approfondite”. Oltre 10 milioni per messa in sicurezza sito – video

Dopo le gravi affermazioni della persona coperta da anonimato intervistata nel corso di un servizio giornalistico televisivo, l’assessore Luigi Del Giudice ha effettuato un sopralluogo presso la discarica gestita in passato dalla DANECO. Nel corso di un’intervista televisiva rilasciata a Telesveva, Del Giudice ha illustrato le nuove attività di analisi approfondite: “Innanzitutto la consistenza del liquidoindividuato nel tufo stesso per capire se si tratta di “percolato o acqua”. Quindi:

l’Arpa provvederà a ritirare dei campioni” per le analisi. Poi alcune precisazioni dell’assessore: a differenza della discarica menzionata da Le Iene nel novarese, “la discarica di Andria non è mai stata lasciata in uno stato di abbandono tant’è che il comune stesso attraverso la Regione è riuscito ad avere un finanziamento di 5 milioni di euro per la messa in sicurezza, la chiusura e la post-gestione. La Regione ha già anticipato circa 100.000 euro già appaltati. La Regione si è detta disponibile ad un ulteriore finanziamento extra di 4 milioni e 100.000 euro. La discarica di Andria si è aggiudicata un finanziamento di circa 10 milioni di euro per la messa in sicurezza della discarica”. Il video diffuso da Telesveva:

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