Discussione in aula sul progetto di riforma dei Consorzi di Bonifica, Nino Marmo (FI): “manca copertura finanziaria!”

Nino-Marmo“Un esproprio ai danni degli agricoltori”. “Questo Disegno di Legge sui Consorzi di Bonifica non solo è privo di ogni logica politica – che certificheremo in aula punto per punto con i nostri 200 emendamenti – ma presta il fianco ad una puntuale pregiudiziale da noi già sollevata e verbalizzata in sede di 1a commissione: il provvedimento manca di un requisito essenziale, cioè la copertura finanziaria!” – dichiara il consigliere regionale Nino Marmo (Forza Italia).

“Resta il dato di fatto” – prosegue Marmo – “di un impianto legislativo maldestro chemira a sottrarre i Consorzi agli unici soggetti titolati, cioè gli agricoltori; a discriminare tra consorzi virtuosi, quelli dauni, e consorzi viziosi, quelli commissariati; ad unificare artificiosamente ben quattro consorzi, orograficamente del tuttoeterogenei, in un’unica struttura del Centro Sud; a dividere, arbitrariamente e pretestuosamente, le funzioni di bonifica da quelle irrigue; e a far trasmigrare queste ultime – vero subdoloobiettivo finale – nelle competenze di un Acquedotto Pugliese, grande fagogitatore di ogni risorsa idrica del territorio”

“A dirla tutta, siamo di fronte ad un autentica azione di esproprio del Governo Regionale ai danni di tutti gli agricoltori pugliesi. Un esproprio le cui modalità, richiamate da questo disegno di legge, saranno sottoposte al controllo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Corte dei Conti– ha concluso Marmo.