Don Geremia su Decreto Salvini: “effetti disumani e deplorevoli, difendere valori umani”

“Da Castelnuovo di Porto, è partita l’ennesima deportazione di uomini e donne, che cercavano ospitalità e integrazione nella nostra Italia. Gli effetti del decreto sicurezza, firmato Lega e Movimento 5 Stelle, si stanno riscontrando disumani e deplorevoli. Al centro del dibattito culturale e politico, abbiamo un vuoto, che ci sta portando all’ennesima carneficina umana. Ieri si chiamavano ghetti ebraici oggi sono chiamati ghetti africani, dove uomini e donne e bambini sono lasciati disperare e morire di freddo, di caldo, di fame oppure di fiamme” – è il messaggio diffuso da Geremia Acri, Direttore Ufficio Migrantes e Casa Accoglienza “Santa Maria Goretti” della Diocesi di Andria a seguito della chiusura del Cara di Castelnuovo di Porto. Nel messaggio, pubblicato sulla Pagina Facebook della “Diocesi di Andria Casa Accoglienza “S. Maria Goretti” e Ufficio Migrantes”, don Geremia ha poi concluso:

“Quello che sta avvenendo è abominevole e vomitevole, la PERSONA è stata data in pasto come le carrube ai maiali. Una vergogna senza fine, per la nostra società che in questo momento sta scegliendo di emarginare l’altro anziché includere. C’è ancora poco da dire, i custodi di valori umani oggi seppur in minoranza hanno il compito, di difendere a denti stretti il bene della persona e della sua autenticità, costi anche la vita stessa, come Gesù ci ha insegnato“.