Emergenza idrica in Puglia, Giorgino ospite al TGR: “risparmio e recupero delle acque tra le soluzioni” – VIDEO

Acquedotto Pugliese: per ora l’emergenza idrica vera e propria ancora non ci sarebbe ma il timore della mancanza d’acqua è reale. Anche se non vi sarebbe il rischio della mancanza dei servizi minimi garantiti, sembra che AQP attuerà a breve ulteriori azioni per limitare la pressione del servizio idrico, pur cercando di evitare di far mancare l’acqua nelle nostre case.

Dal 10 novembre 2017, infatti, sarà ulteriormente ridotta la pressione dell’acqua ai rubinetti pugliesi. È quanto emerso durante un incontro tematico svoltosi nel palazzo della Regione Puglia. Il problema sarebbe principalmente legato alle fonti del Caposele e Cassano Irpino (33 per cento in meno rispetto alla media del periodo) e dalle dighe (50 per cento in meno invasati rispetto allo scorso anno).

Acquedotto Pugliese si è impegnato a garantire, comunque, il livello minimo di erogazione previsto dalla Carte dei Servizi, assicurando una pressione di 0,5 atmosfere al contatore. Il provvedimento giunge come ulteriore azione per evitare di rimanere “a secco” vista la drastica diminuzione delle precipitazioni piovose che avrebbe causato l’abbassamento di alcuni invasi fonte d’acqua potabile per le popolazioni pugliesi. In alcuni casi si parla di una diminuzione pari al 30%, in altri un preoccupante dimezzamento delle capacità idriche.

L’azienda gestore della distribuzione dell’acqua in Puglia starebbe quindi ricorrendo ai ripari tentando di incentivare i risparmi ed evitare gli sprechi per contrastare il rischio di una vera emergenza idrica. La situazione sarà più chiara fra qualche mese, quando nel 2018 sarà possibile effettuare le dovute constatazioni riguardanti la situazione idrica in Puglia. La situazione sarebbe seguita anche a livello informatico con appositi software programmati per calcolare le capacità degli invasi.

Nel frattempo, fa sapere il Sindaco di Andria, Presidente BAT Nicola Giorgino, giunto negli studi del TGR RAI in qualità di Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese, gli enti stanno lavorando per evitare problemi e al contempo promuovere una costante campagna di risparmio di acqua.

Disagi potrebbero infatti avvenire soprattutto nei condomini o dove non vi è possibilità di depositare l’acqua in una riserva (autoclavi) e di conseguenza le singole amministrazioni locali pugliesi starebbero lavorando per formare ed informare gli amministratori di condominio per consentire un aggiornamento delle strumentazioni tecniche per evitare problemi.

Tra le soluzioni citate da Giorgino per contrastare lo spreco di acqua, anche il recupero delle acque per altre finalità. Da tempo in Puglia si parla infatti di riutilizzo dei reflui (opportunamente depurati) per il settore agricolo, interventi che consentirebbero un grande risparmio di acqua (e che forse andavano fatti prima) per consentire un risparmio garantendo il giusto quantitativo di acqua potabile. Il VIDEO dell’intervento di Giorgino nello studio del TGR: